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D. Cinelli Colombini rieletta delegata toscana delle Donne del Vino

D. Cinelli Colombini rieletta delegata toscana delle Donne del Vino

Definito anche il board regionale per il prossimo triennio

Milano, 23 gen. (askanews) – Donatella Cinelli Colombini è stata rieletta delegata toscana delle Donne del Vino. La decisione è arrivata dall’assemblea riunita a Firenze il 22 gennaio, che ha definito anche la composizione del board regionale per il prossimo triennio. Accanto a Cinelli Colombini opererà un Consiglio di delegazione formato dalle vicedelegate Laura Bucci, Laura Carrera, Paola Rastelli e Angela Zinnai. Fanno parte del gruppo anche le due rappresentanti toscane nel board nazionale, la grafica Federica Cecchi e la giornalista Marzia Morganti, assieme alla produttrice Maria Giulia Frova, già delegata della Toscana.

La Delegazione Toscana delle Donne del Vino conta circa 130 socie, pari a circa il 10% della base nazionale. Negli ultimi tre anni, durante il primo mandato di Cinelli Colombini, il numero delle associate è quasi raddoppiato. La composizione comprende produttrici, ristoratrici, sommelier, giornaliste, esperte ed enotecarie, affiancate da figure professionali che spaziano dalla grafica per etichette e packaging all’immobiliarista specializzata in Cantine con vigneto, dall’avvocata esperta in diritto vitivinicolo alle professioniste della comunicazione digitale, della wine hospitality e delle analisi di laboratorio applicate al vino e ai derivati dell’uva.

Per il 2026 sono già programmati dieci appuntamenti dedicati alla formazione e all’attività associativa. Il calendario include visite didattiche in tre territori del vino, lezioni rivolte agli studenti di una Scuola alberghiera, tre degustazioni, una delle quali a Firenze, una in occasione della Festa della Donna con Ais Toscana durante Eccellenza di Toscana e una a Torino in collaborazione con le colleghe piemontesi. Sono inoltre previste due iniziative a carattere culturale e un incontro dedicato alla certificazione di genere. L’attività comprende anche azioni di diffusione della cultura del vino e iniziative di solidarietà a sostegno di donne in condizioni di difficoltà.

“Lo scorso anno abbiamo fatto due corsi straordinari: sul credito alla Banca d’Italia di Firenze e sull’intelligenza artificiale con la guida di Darya Majidi, una delle quattro voci italiane tra le 200 scelte da Linkedin a livello mondiale. Abbiamo messo le basi per la definizione di un nuovo vino bianco della Toscana Interna” ha ricordato Donatella Cinelli Colombini, spiegando che “non sarà facile mantenere questo livello ma ci proveremo per fare delle Donne del Vino un elemento forte, propositivo e consapevole all’interno dell’enologia toscana”.

Donatella Cinelli Colombini è produttrice a Montalcino, dove possiede il Casato Prime Donne, e a Trequanda (Siena) con la Fattoria del Colle, che comprende anche un centro agrituristico con ristorante e una scuola di cucina. Le sue Cantine sono state tra le prime in Italia con un organico composto esclusivamente da donne e oggi dispongono anche della certificazione di genere. I vini sono esportati in 44 Paesi e dieci etichette hanno ottenuto valutazioni superiori ai 90 centesimi sulla stampa internazionale. Nel 1993 ha ideato la giornata Cantine aperte, contribuendo allo sviluppo del turismo del vino in Italia. Per dieci anni è stata assessore al Turismo del Comune di Siena, ruolo nel quale ha promosso il Trekking urbano come modello di turismo sostenibile. Ha inoltre presieduto il Movimento turismo del vino e l’associazione nazionale delle Donne del Vino.