Roma, 15 giu. (askanews) – Grana Padano DOP e Prosecco DOC tornano protagonisti a Londra in occasione di Taste of London 2026, in programma dal 17 al 21 giugno a Regent’s Park, nell’ambito del progetto europeo “Cheers and Cheese to EU”. Tra gli appuntamenti più attesi dell’estate gastronomica londinese, Taste of London riunisce per cinque giorni ristoranti, chef, produttori e brand del mondo food & drink, offrendo una vetrina internazionale alle nuove tendenze della ristorazione e alle esperienze di gusto.
La partecipazione rientra in “Cheers&Cheese to EU”, progetto triennale di informazione e promozione cofinanziato dall’Unione Europea e promosso dal Consorzio Tutela Grana Padano e da Next Generation Pro, associazione che riunisce i produttori di Prosecco DOC.
L’obiettivo è valorizzare due eccellenze a denominazione: Grana Padano DOP, il formaggio DOP più consumato al mondo, e Prosecco DOC, prodotto iconico dei vini spumanti italiani. Durante l’evento, i visitatori potranno vivere un’esperienza dedicata all’eccellenza agroalimentare italiana, con degustazioni, masterclass, showcooking e momenti interattivi pensati per raccontare la qualità, l’origine certificata, la versatilità e la cultura dei due prodotti.
A guidare il programma saranno lo chef Danilo Cortellini, con cooking show e proposte dedicate alla cucina italiana contemporanea, e il wine expert Neil Phillips, che condurrà degustazioni guidate e masterclass sugli abbinamenti tra le diverse stagionature di Grana Padano DOP e le tipologie di Prosecco DOC. Il calendario vedrà inoltre la partecipazione di ospiti speciali del panorama gastronomico e digitale internazionale, tra cui Nina Parker, Verna Gao, Gaetano Farucci, Stefano Di Giosia, Francesco Mattana e Angelo Coassin.
“Portare Grana Padano DOP e Prosecco DOC al Taste of London significa raccontare, attraverso il gusto, una parte autentica della nostra identità. È un’occasione preziosa per condividere con il pubblico britannico il valore delle denominazioni europee: origine, tracciabilità, qualità e legame con il territorio”, ha detto Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Tutela Grana Padano.

