(Teleborsa) – Equita ha abbassato a 47 euro per azione (dai precedenti 53 euro) il target price su Interpump, gruppo attivo nella produzione di pompe ad acqua e nel settore oleodinamico, confermando la raccomandazione “Buy” sul titolo.
Rispetto allo scenario che gli analisti avevano incorporato a inizio anno di significativa accelerazione del business più ciclico (divisione hydraulics), i messaggi che emergono da principali clienti e concorrenti (es. recenti commenti da Bucher, aggiornamenti dell’outlook FY da Volvo, Paccar e Traton) evidenziano un recupero in atto ma a velocità piuttosto contenuta. Visto il contesto geopolitico e macro più incerto, pensano quindi che le stime 2026 siano da rivedere al ribasso, posizionandosi ora più nel mid-point della guidance rispetto al +2% precedente. La revisione delle stime sul 2027 è più significativa.
Viene sottolineato che il titolo ha performato male da inizio anno e tratta a multipli interessanti (17x Adj. PE, 6,3% FCF yield e meno di 9x EV/EBITDA 2026), con debito quasi a zero, fase iniziale del recupero ciclico e opportunità di M&A non incluse nelle stime. “Pensiamo che il forte balance sheet offra anche spazio per proseguire con i buy-back (ultima tranche lanciata a marzo per 36 milioni di euro è attesa completarsi entro giugno) – si legge nella ricerca – Confermiamo quindi il Buy e manteniamo il titolo nel nostro portafoglio raccomandato in quanto azienda di qualità, con margini e FCF elevati, track record di M&A value accretive ed esposta al recupero ciclico in atto, ma togliamo il titolo dalla selezione best picks visto il momentum meno forte delle iniziali attese”.
Interpump, Equita taglia target price con scenario 2026 più prudente su recupero ciclico
