“Questo è un tema fondamentale perché serve passare il messaggio di come noi come asset management riusciamo a introdurre la sostenibilità nel nostro processo di investimento, e chiaramente questo è un messaggio poi deve che deve essere passato verso la clientela, perché giustamente la clientela deve avere tutti gli strumenti per poi valutare un investimento, che così ha un presidio importante sotto profilo dell’investimento responsabile e coi criteri ESG”, ha aggiunto.
Guardando allo scenario attuale dei mercati, “in questo periodo è chiaro che stiamo percependo una situazione un po’ di ansia e di nervosismo da parte della clientela, e questo è normale in un contesto nel quale i mercati hanno una volatilità, soprattutto l’azionari – ha detto credito – Però noi partiamo da una situazione nella quale fortunatamente i nostri consulenti e i nostri clienti hanno sempre puntato molto sulla diversificazione di portafoglio, quindi dei portafogli ben bilanciati e questo vuol dire anche avere una grossa fetta di componente obbligazionaria, governativa dell’area euro, senza rischio cambio”.
“Quindi in questo contesto chiaramente questo sta aiutando i nostri clienti i nostri consulenti ad avere un atteggiamento che è quello che noi suggeriamo sostanzialmente di stare alla finestra, non prendere scelte di portafoglio che possono essere scellerate o sbagliate e quindi non muoversi, star fermi, attendere momenti migliori, quindi sostanzialmente che un po’ la polvere si vada a posare per poi effettivamente poter fare delle scelte più consapevoli e responsabili”, ha concluso il Chief Wealth Management Officer di Cassa Centrale Banca.
