(Teleborsa) – La Commissione Ue ha lanciato un pacchetto di cinque iniziative per rafforzare la sicurezza economica dell’Unione in un “momento di crescenti tensioni geopolitiche e profondi cambiamenti tecnologici”.
Tra le iniziative, il rafforzamento della protezione della sicurezza e dell’ordine pubblico con un migliore screening degli investimenti esteri nell’Ue, un maggior coordinamento nel controllo dell’export, una consultazione con Paesi membri e stakeholder per individuare rischi connessi a investimenti Ue all’estero nel settore tecnologico. Il pacchetto è parte della strategia di de-risking voluto dalla Presidente della Commissione Ursula von der Leyen.
Le proposte odierne – spiega la Commissione – fanno parte di un approccio più ampio alla sicurezza economica dell’Ue basato su tre pilastri, in particolare, promuovendo la competitività dell’UE, proteggendo dai rischi e collaborando con la più ampia gamma possibile di paesi per promuovere interessi di sicurezza economica condivisi.
Nel dettaglio, le iniziative adottate oggi mirano a: rafforzare ulteriormente la tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico dell’UE proponendo un migliore controllo degli investimenti esteri nell’UE; stimolare discussioni e azioni per un maggiore coordinamento europeo nel settore dei controlli sulle esportazioni, nel pieno rispetto dei regimi multilaterali esistenti e delle prerogative degli Stati membri;
consultare gli Stati membri e le parti interessate per identificare i potenziali rischi derivanti dagli investimenti in uscita in un insieme ristretto di tecnologie; promuovere ulteriori discussioni su come sostenere meglio la ricerca e lo sviluppo che coinvolgono tecnologie con potenziale a duplice uso; proporre che il Consiglio raccomandi misure volte a rafforzare la sicurezza della ricerca a livello nazionale e settoriale.
Ue lancia piano per sicurezza economica
