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RFI, multa da 1,75 milioni da Autorità Trasporti per caso “chiodo”. Società: messe in campo tutte le misure

RFI, multa da 1,75 milioni da Autorità Trasporti per caso
(Teleborsa) – L’Autorità dei Trasporti (ART) ha sanzionato RFI (Rete Ferroviaria Italiana), società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane responsabile della gestione della rete ferroviaria nazionale, per 1,75 milioni di euro a seguito della conclusione del procedimento avviato il 10 luglio del 2025 per il guasto avvenuto alla Stazione Termini il 2 ottobre del 2024 che paralizzò la circolazione ferroviaria. ART, nella delibera di sanzione, parla di “negligenza grave”.

“La natura plurioffensiva della violazione, in quanto la stessa – si legge nel provvedimento – ha determinato una lesione sia del diritto costituzionale alla mobilità dei passeggeri, sia del diritto alla piena e corretta disponibilità dell’infrastruttura ferroviaria per i diversi operatori del mercato”.

RFI prende atto della decisione e ribadisce di aver “messo in campo tempestivamente tutte le misure necessarie per garantire la ripresa della circolazione”.

“L’accaduto – viene ricordato – è riconducibile all’operato di una ditta esterna al Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, impegnata in lavori notturni. Il fatto è qualificabile esclusivamente come guasto all’infrastruttura e, in quanto tale, è stato gestito attraverso una serie di interventi che hanno consentito di ripristinare gradualmente la piena operatività, assicurando il progressivo rientro alla normalità della circolazione ferroviaria”.