(Teleborsa) – Con la fine del cosiddetto “quiet period”, gli analisti delle banche coinvolte nell’IPO di Bending Spoons hanno avviato la copertura sul titolo.
Tra i più bullish ci sono Wells Fargo (rating Overweight e target price a 45 dollari), Goldman Sachs (rating Buy e target price a 43 dollari), Benchmark (rating Buy e target price a 45 dollari), Mizuho (rating Overweight e target price a 45 dollari). Giudizio positivo anche da parte di BNP Paribas (rating Outperform e target price a 40 dollari) e Bernstein (rating Outperform e target price a 40 dollari).
Più cauti JPMorgan (rating Neutral e target price a 35 dollari), Evercore (rating In Line e target price a 36 dollari) e Jefferies (rating Hold e target price a 38 dollari).
Bending Spoons, società tecnologica italiana specializzata nell’acquisizione di storici marchi tech in difficoltà e nella loro ottimizzazione, si è quotata l’1 luglio sul Nasdaq, con le azioni che hanno chiuso la prima seduta a quota 40,50 dollari per azione, in rialzo del 40% rispetto al prezzo di IPO di 29 dollari (al di sopra della forchetta di 26-28 dollari ipotizzata in precedenza). Da quel momento il titolo ha mostrato un andamento debole fino a scendere a quota 30 dollari per azione, mentre venerdì ha chiuso a 34 dollari per azione.
Da oggi le azioni di Bending Spoons sono quotate anche sul Global Equity Market (GEM) di Euronext.
Bending Spoons, le banche dell’IPO avviano la copertura alla fine del quiet period
