Dai mercati

Mediobanca, CdA si dimette con efficacia da assemblea 28 ottobre. Non dà corso a ultima tranche buyback

Mediobanca, CdA si dimette con efficacia da assemblea 28 ottobre. Non dà corso a ultima tranche buyback
(Teleborsa) – “I consiglieri di amministrazione, preso atto dell’esito dell’Offerta pubblica di acquisto e scambio promossa da MPS e per favorire un’ordinata e tempestiva transizione attraverso il rinnovo dell’organo amministrativo, hanno rassegnato, con l’eccezione del consigliere Sandro Panizza, le dimissioni dalla carica, con efficacia dalla data della prossima assemblea”. Lo comunica Mediobanca con una nota al termine del CdA.

Il Consiglio, inoltre, nel contesto del mutato assetto azionario e del differente quadro autorizzativo, ha deliberato di non dar corso all’ultima tranche del Programma di acquisto e annullamento di azioni proprie incluso nel Piano Strategico ed annunciato lo scorso 31 luglio.

L’odierno Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 30 giugno 2025 che rispecchiano quanto reso pubblico lo scorso 31 luglio 2025: utile netto di € 1.330,1 milioni per il Gruppo in crescita rispetto allo scorso
anno (+4,5%) e 1.012,2 milioni per Mediobanca (-18,6%).

Il Consiglio ha pertanto convocato l’Assemblea ordinaria degli Azionisti per il giorno 28 ottobre 2025, per deliberare in merito a: Bilancio al 30 giugno 2025; Politiche di remunerazione e di incentivazione del personale del Gruppo 2025/2026; Piano annuale di Performance Shares; Nomina del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2026-2028.

Come anticipato lo scorso 31 luglio 2025, all’Assemblea degli Azionisti verrà proposta l’assegnazione di un dividendo lordo unitario pari a € 1,15 per azione che, tenuto conto dell’anticipo erogato a maggio (€ 0,56) corrisponde a un saldo di € 0,59 per azione che verrà messo in pagamento il 26 novembre prossimo con “record date” il 25 novembre e data stacco il 24 novembre.