(Teleborsa) – La borsa di Wall Street taglia il traguardo di metà seduta con debolezza dopo i commenti del presidente della Federal Reserve Jerome Powell, che ha ribadito si dovrà probabilmente aspettare, oltre marzo, prima che la banca centrale statunitense tagli i tassi di interesse, sottolineando “il pericolo di agire troppo presto”.
Si allontana dunque l’ipotesi di un primo allentamento della politica monetaria, nel breve termine, sulla scia anche del dato sull’occupazione statunitense di gennaio. Il mercato del lavoro è stato nettamente più robusto di quanto atteso, nel primo mese del 2024, il che implica che le pressioni salariali possano essere più persistenti nel tempo di quanto precedentemente stimato.
A pesare sul sentiment, contribuisce anche il PMI manifatturiero cinese sceso leggermente a gennaio, risultando anche inferiore alle attese degli analisti. Sullo sfondo restano protagoniste le trimestrali.
Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones è in calo (-0,72%) e si attesta su 38.376 punti; sulla stessa linea, l’S&P-500 ha un andamento depresso e scambia sotto i livelli della vigilia a 4.945 punti. Sui livelli della vigilia il Nasdaq 100 (-0,19%); sulla stessa tendenza, consolida i livelli della vigilia l’S&P 100 (-0,09%).
In luce sul listino nordamericano S&P 500 il comparto informatica. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti materiali (-2,39%), beni di consumo secondari (-1,51%) e utilities (-1,35%).
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Caterpillar (+2,12%), Apple (+1,77%), Intel (+1,17%) e Chevron (+0,52%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su McDonald’s, che prosegue le contrattazioni a -4,26%.
Soffre Walgreens Boots Alliance, che evidenzia una perdita del 2,67%.
Preda dei venditori 3M, con un decremento del 2,11%.
Si concentrano le vendite su Cisco Systems, che soffre un calo dell’1,69%.
Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano ON Semiconductor (+9,52%), IDEXX Laboratories (+6,71%), Nvidia (+4,51%) e NXP Semiconductors (+2,48%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Zscaler, che continua la seduta con -5,74%.
Tonfo di Globalfoundries, che mostra una caduta del 5,14%.
Vendite su Trade Desk, che registra un ribasso del 3,70%.
Seduta negativa per Tesla Motors, che mostra una perdita del 3,59%.
In calo la Borsa di New York
