(Teleborsa) – Giornata negativa per Piazza Affari, che chiude le contrattazioni in ribasso, assieme agli altri Eurolistini. A Wall Street, l’S&P-500 prosegue le contrattazioni in calo, dopo il dato chiave sull’inflazione americana, rallentata meno delle previsioni a gennaio. Il dato lascia supporre che la Federal Reserve potrebbe rimandare il taglio dei tassi d’interesse visto che l’inflazione non sta scendendo a sufficienza.
Sul mercato valutario, prevale la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,50%. Vendite diffuse sull’oro, che continua la giornata a 1.994 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dell’1,27%, a 77,89 dollari per barile.
Sulla parità lo spread, che rimane a quota +156 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,93%.
Tra gli indici di Eurolandia sotto pressione Francoforte, con un forte ribasso dello 0,92%, soffre Londra, che evidenzia una perdita dello 0,81%, e preda dei venditori Parigi, con un decremento dello 0,84%. Giornata “no” per la Borsa italiana, in flessione dell’1,03% sul FTSE MIB, troncando così la scia rialzista sostenuta da tre guadagni consecutivi, iniziata giovedì scorso; sulla stessa linea, giornata negativa per il FTSE Italia All-Share, che archivia la seduta a 33.258 punti, in calo dell’1,02%.
Nella Borsa di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta del 13/02/2024 è stato pari a 2,67 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 2,51 miliardi della seduta precedente; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,61 miliardi di azioni della seduta precedente a 0,59 miliardi.
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, bilancio decisamente positivo per Saipem, che vanta un progresso dell’1,61%.
Piccoli passi in avanti per Pirelli, che segna un incremento marginale dell’1,49%.
Giornata moderatamente positiva per Hera, che sale di un frazionale +1,16%.
Seduta senza slancio per Iveco, che riflette un moderato aumento dello 0,60%.
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Banco BPM, che ha terminato le contrattazioni a -3,88%.
Si concentrano le vendite su STMicroelectronics, che soffre un calo del 3,60%.
Vendite su Fineco, che registra un ribasso del 3,05%.
Seduta negativa per Nexi, che mostra una perdita del 2,89%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Intercos (+5,10%), Industrie De Nora (+3,73%), Pharmanutra (+2,28%) e Ascopiave (+1,58%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Technoprobe, che ha terminato le contrattazioni a -5,09%.
Sotto pressione Reply, che accusa un calo del 3,49%.
Scivola Illimity Bank, con un netto svantaggio del 3,21%.
In rosso Danieli, che evidenzia un deciso ribasso del 2,86%.
Mercati europei in rosso, effetto inflazione USA
