“Siamo riusciti a far pubblicare due concorsi, uno ordinario e uno straordinario, a distanza di ben vent’anni dall’unico concorso precedente. Quest’anno si sono registrate oltre 6.000 immissioni in ruolo e ne sono previste altre 2.000 per il prossimo anno. Inoltre, diamo supporto attraverso i nostri consulenti a tutti coloro che devono occuparsi della ricostruzione di carriera e dell’assegno ad personam, affinché siano rispettate le disposizioni legislative”, ha sottolineato.
“Puntiamo ora al superamento della quota del 70%, che rappresenta un limite da oltrepassare per le immissioni in ruolo. Non è ammissibile che le assunzioni in ruolo siano soltanto sul 70% dei posti, devono coprire la totalità delle cattedre vacanti e disponibili”, ha concluso Rosano.
