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Rimborsi SSN, quattro Note Aifa cambiano dal 9 luglio: dalla PMA agli anticoagulanti

Rimborsi SSN, quattro Note Aifa cambiano dal 9 luglio: dalla PMA agli anticoagulanti
(Teleborsa) – Dal 9 luglio 2026 entrano in vigore gli aggiornamenti di quattro Note dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) che ridisegnano le condizioni di rimborsabilità a carico del Servizio sanitario nazionale (SSN) di altrettante aree terapeutiche: ormone della crescita, farmaci per l’infertilità, anticoagulanti orali e medicinali per la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Le disposizioni sono contenute in quattro determine del 17 giugno 2026 (nn. 819, 820, 821 e 822), pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24 giugno 2026, che sostituiscono e aggiornano i testi delle Note 39, 74, 97 e 99.

La modifica di maggiore impatto sull’accesso riguarda la Nota 74 sull’infertilità: il limite massimo di età della donna ai fini della rimborsabilità dei farmaci sale da 45 a 46 anni. La revisione allinea la Nota al decreto ministeriale del 25 novembre 2024 che, aggiornando i Livelli essenziali di assistenza, ha fissato l’erogabilità delle tecniche di procreazione medicalmente assistita fino al compimento del 46° anno di età. Secondo l’Associazione italiana fertilità (AIFe), che aveva sollecitato l’intervento, la decisione pone fine a un’incongruenza normativa che costringeva le pazienti tra i 45 e i 46 anni a pagare privatamente i farmaci pur avendo diritto alle prestazioni PMA previste dai LEA. Restano invariati i requisiti clinici, tra cui valori di FSH al terzo giorno del ciclo non superiori a 30 mUI/ml.

Sul fronte della semplificazione, la Nota 97 interviene sugli anticoagulanti orali nella fibrillazione atriale non valvolare. La principale novità è l’eliminazione della Scheda di valutazione e prescrizione per antagonisti della vitamina K (warfarin, acenocumarolo) e anticoagulanti orali diretti (dabigatran, apixaban, edoxaban, rivaroxaban), mentre resta confermato il percorso decisionale della Nota. La diagnosi deve continuare a essere confermata con elettrocardiogramma e la scelta terapeutica resta ancorata alla stratificazione del rischio tromboembolico ed emorragico e alla valutazione della funzione renale.

La Nota 99 sulla BPCO recepisce le linee guida internazionali. L’aggiornamento accoglie le raccomandazioni GOLD 2026 sulla valutazione della gravità clinica e sull’indirizzo terapeutico. Viene abolita la scheda specialistica per le triplici associazioni inalatorie LAMA+LABA+ICS, riclassificate come medicinali soggetti a prescrizione medica ripetibile (RR): in concreto, il medico di medicina generale potrà prescriverle direttamente.

La Nota 39 sull’ormone della crescita, infine, è stata rivista su impulso dell’Istituto Superiore di Sanità. Attraverso il Registro nazionale degli assuntori dell’ormone della crescita, sono stati ampliati e riformulati criteri diagnostici e prescrittivi, con nuove opzioni di testing e condizioni di rimborsabilità specificate per fasce d’età, dal periodo neonatale all’età adulta.

NotaArea terapeuticaNovità principale
39Ormone della crescitaCriteri diagnostici ampliati per fasce d’età
74InfertilitàLimite d’età donna da 45 a 46 anni
97Anticoagulanti orali (FANV)Abrogazione della scheda di prescrizione
99BPCOTriplice terapia prescrivibile dal medico di famiglia


Per i medicinali soggetti alle Note 97 e 99 l’AIFA effettuerà un monitoraggio della spesa e dei consumi a 6 e 12 mesi dall’entrata in vigore, riservandosi di avviare una rinegoziazione in caso di scostamenti significativi; Regioni e ASL sono tenute a verificare l’appropriatezza prescrittiva sul territorio.