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GSE, nel Bilancio di Sostenibilità 2024 il ruolo centrale nella transizione energetica del Paese

GSE, nel Bilancio di Sostenibilità 2024 il ruolo centrale nella transizione energetica del Paese
(Teleborsa) – Il Gestore dei Servizi Energetici ha pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2024, confermando il proprio impegno a supporto della transizione energetica del Paese attraverso l’attuazione di politiche pubbliche per le fonti rinnovabili, l’efficienza energetica, la mobilità e lo sviluppo sostenibile. Il documento evidenzia il ruolo chiave del GSE nell’attuazione del PNIEC e delle principali misure strategiche varate nel corso dell’anno, tra cui Transizione 5.0, il DM FER 2 e il decreto Aree Idonee. La Società ha accompagnato imprese, PA e cittadini verso un sistema energetico più sostenibile e inclusivo, rafforzando la collaborazione con gli Enti Territoriali: nel 2024 sono stati erogati oltre 6.200 servizi di tutoring, con un incremento del 16% rispetto all’anno precedente, e più di 1.200 Comuni hanno manifestato interesse a costituire una Comunità Energetica Rinnovabile.

L’attività di affiancamento ai territori si è tradotta in oltre 1.200 incontri con amministratori locali, 600 tavoli tecnici con associazioni e imprese, 9.000 richieste di assistenza gestite e circa 1.000 incontri attraverso gli appositi sportelli informativi.

Parallelamente, il GSE ha portato avanti un’intensa azione di promozione della cultura della sostenibilità: il Roadshow “Diamo energia al cambiamento” ha attraversato 16 Regioni, coinvolgendo scuole, imprese, e istituzioni; il programma formativo digitale “GSE IN-FORMA” ha visto un incremento del 40% delle attività, superando i 30.000 interventi formativi e raggiungendo un gradimento medio di 4,6 su 5.

Significativi anche i risultati sul fronte degli incentivi: 14,6 miliardi di euro gestiti complessivamente, in crescita del 14%, principalmente a favore delle fonti rinnovabili; 120.000 convenzioni attivate per il Conto Termico, con 438 milioni di euro erogati; 750.000 Certificati Bianchi riconosciuti, pari a un risparmio di circa 400.000 TEP; Certificati per oltre 299 milioni di euro nel biometano e nei biocarburanti avanzati, corrispondenti a una produzione di 447 milioni di Smc.

Il Bilancio sottolinea anche l’investimento del GSE sulle proprie risorse umane, con percorsi di formazione orientati a rafforzare le competenze tecniche e organizzative. Il 78% del personale è laureato in un contesto di sostanziale equilibrio di genere

“Nel 2024 abbiamo rafforzato il nostro impegno a supporto della transizione energetica, con un approccio non ideologico ma pragmatico, lavorando al fianco dei territori, delle imprese e delle istituzioni. Abbiamo siglato accordi con enti pubblici e soggetti operanti in settori chiave, per promuovere interventi di efficienza energetica, installazione di capacità da fonti rinnovabili e nuovi modelli di autoconsumo. Inoltre, sottoscrivendo protocolli con le associazioni dei comparti industriali hard-to-abate – come vetro, carta, acciaio, cemento e chimica – abbiamo supportato attivamente le imprese nel definire strategie di decarbonizzazione. Queste azioni confermano il ruolo strategico del GSE nel sostenere il tessuto produttivo e accompagnare il Paese verso un’economia sostenibile e competitiva”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Vinicio Mosè Vigilante.

“Per il GSE fare sostenibilità significa creare connessioni tra energia, ambiente, economia e società. Con il Roadshow ‘Diamo energia al cambiamento’ abbiamo portato la transizione energetica nei territori, coinvolgendo studenti, imprese, camere di commercio e amministrazioni locali, attraverso incontri mirati, momenti di confronto e sportelli informativi. Un viaggio che ha reso tangibili i benefici dell’autoproduzione energetica e dell’efficienza per le comunità locali. La transizione non è solo una questione tecnologica, ma un cambiamento culturale, economico e sociale: per questo investiamo nella diffusione della cultura della sostenibilità, anche attraverso il dialogo con le nuove generazioni, chiamate a costruire un futuro equo, partecipato e a basse emissioni”, ha dichiarato il Presidente Paolo Arrigoni.

Dal 2011 il GSE aderisce al Global Compact delle Nazioni Unite, integrando i dieci principi nel proprio Codice Etico e promuovendo un ambiente di lavoro basato su trasparenza, legalità, diritti umani e sostenibilità.