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Francia, conti 2025: deficit meglio delle stime, ma debito oltre il 115% del PIL

Francia, conti 2025: deficit meglio delle stime, ma debito oltre il 115% del PIL
(Teleborsa) – Il deficit pubblico francese per il 2025 si attesta a 152,5 miliardi di euro, pari al 5,1% del PIL, in miglioramento rispetto al 5,8% del 2024 e superiore al dato del 2023, ma comunque migliore della stima governativa del 5,4%.

Secondo l’INSEE, il risultato riflette una crescita economica più solida del previsto e un’accelerazione delle entrate fiscali, aumentate del 3,9% dopo il +3,2% dell’anno precedente. Il tasso di pressione fiscale sale così al 43,6% del PIL, rispetto al 42,8% del 2024.

La spesa pubblica cresce del 2,5%, un ritmo più contenuto rispetto al +4,0% del 2024 grazie al rallentamento dell’inflazione. In rapporto al PIL, tuttavia, la spesa continua a salire e raggiunge il 57,2%, proseguendo la tendenza osservata negli ultimi anni. Il governo punta ora a ridurre il deficit al 5% nel 2026, con l’obiettivo di riportarlo sotto il limite europeo del 3% entro il 2029.

Il ministro del Bilancio, David Amiel ha definito i dati “incoraggianti”, pur avvertendo che le incertezze globali rendono difficile formulare previsioni affidabili. Amiel ha inoltre indicato che eventuali misure di sostegno contro la volatilità dei prezzi energetici saranno compensate da tagli di spesa in altri settori.

Il debito pubblico, calcolato secondo i criteri di Maastricht, sale al 115,6% del PIL, rispetto al 112,6% del 2024, un livello leggermente inferiore alle previsioni governative, ma comunque in aumento. L’evoluzione riflette l’elevato livello di spesa e la necessità di finanziare il disavanzo, nonostante la crescita delle entrate.