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Manovra marcia verso l’ok: emendamenti e “timing”

Manovra marcia verso l'ok: emendamenti e
(Teleborsa) – Depositati nella notte, in Commissione bilancio al Senato, 17 emendamenti dei relatori alla manovra. Oggi dalle 8,30 nuova riunione dell’Ufficio di presidenza della Commissione per stabilire i tempi per i subemendamenti e per il prosieguo dell’esame del provvedimento. Obiettivo completare il lavoro della Commissione tra sabato e domenica, per consentire l’approdo in Aula lunedì 18 dicembre.


Gli emendamenti dei relatori comprendono agevolazioni per l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa alle famiglie numerose, il chiarimento sulla cedolare secca per gli affitti brevi, misure in favore del Comune di Caivano, interventi per la SACE, proroga al 31 dicembre 2024 dello stato di emergenza per l’Ucraina al fine di asssicurare l’assistenza. Altri interventi di minore entità finanziaria comprendono l’aumento delle risorse del fondo Alzheimer, finanziamenti per la riqualificazione di strutture pubbliche per il riequilibrio sociale dei territori, un fondo per la formazione in sicurezza stradale nelle scuole, misure di tutela delle specie autoctone, un fondo per i proproetari di animali di affezione per visite veterinarie, farmaci e interventi, il recupero di un immobile nel Comune di Poggio Reale per ospitare il museo archeologico, la realizzazione di un asilo nido nel Comune di Montereale Valcellina.

Accesso la fondo prima casa anche alle famiglie numerose con reddito medio basso. In linea all’emendamento presentato dai relatori, In particolare, possono accedere al fondo le famiglie con tre figli sotto i 21 anni e un Isee non superiore a 40.000 euro, le famiglie con quattro figli di età inferiroe a 21 anni con Isee fino a 45.000 euro e quelle con cinque o più figli di età inferiore a 21 anni e un Isee non superiore a 50.000 euro.

Arriva anche il chiarimento sull’applicazione della cedolare secca aumentata al 26% per gli affitti brevi. In particolare viene precisato che ai redditi derivanti da locazione breve si applica l’aliquota al 26%, ridotta al 21% per i redditi derivanti da contratti di locazione breve relativi a una unità immobiliare individuata dal proprietario in sede dichiarazione dei redditi.

Aumentano le risorse del fondo per l’Alzheimer. La dotazione viene incrementata di 5 milioni di euro per il 2024 e di 15 milioni per ciascuno degli anni 2025 e 2026.