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Gens Aurea annuncia l’intenzione di quotarsi su Euronext Milan

Gens Aurea annuncia l'intenzione di quotarsi su Euronext Milan
(Teleborsa) – Gens Aurea, gruppo attivo in Europa nella compravendita di oro e preziosi, annuncia l’intenzione di procedere alla quotazione delle proprie azioni ordinarie sul mercato regolamentato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana.

In relazione alla quotazione delle azioni, la società ha depositato un prospetto informativo da sottoporre all’approvazione della CONSOB.

Qualora l’IPO dovesse procedere, le caratteristiche principali dovrebbero essere le seguenti:

  • l’offerta consisterà in un collocamento privato di Azioni esistenti detenute da Mattina Holding (“Azionista Venditore”) riservata agli investitori qualificati nello Spazio economico europeo e in altre giurisdizioni, nonché agli investitori istituzionali esteri al di fuori degli Stati Uniti, e, negli Stati Uniti, limitata a investitori istituzionali qualificati c.d. “QIB”, ad esclusione dei paesi in cui l’Offerta non è consentita in assenza di autorizzazione da parte delle autorità competenti, in conformità con le leggi applicabili o in virtù di un’esenzione da tale disposizione;
  • Il numero totale di Azioni offerte nell’ambito dell’Offerta, così come tutti gli altri termini rilevanti, sarà determinato prima del lancio dell’Offerta. L’Offerta includerà inoltre un’opzione greenshoe concessa dall’Azionista Venditore ai Joint Global Coordinators (per conto degli Underwriter);
  • Si prevede che la società, l’Azionista Venditore e My Braves (il cui capitale sociale è detenuto da alcuni dirigenti senior della società) sottoscrivano degli accordi di lock-up con i Joint Global Coordinator (per conto degli Underwriter) in linea con la prassi di mercato per un periodo successivo alla data di inizio delle negoziazioni;
  • BNP PARIBAS e Jefferies agiscono in qualità di Joint Global Coordinator e Joint Bookrunner. BNP PARIBAS agisce inoltre in qualità di Listing Agent. UniCredit Bank GmbH, Milan Branch agisce in qualità di Co-Global Coordinator e Joint Bookrunner. Banca Akros agisce in qualità di Joint Bookrunner e Alantra agisce in qualità di Lead Manager (congiuntamente, gli “Underwriter”).
Sebbene la società non riceverà alcun provento dall’offerta, essa ritiene che l’IPO rappresenti la naturale evoluzione del proprio percorso di crescita, consentendole di accedere ai mercati dei capitali e a fonti di finanziamento diversificate per il futuro, di aumentare la visibilità del Gruppo e la notorietà del marchio, di offrire liquidità agli azionisti e di ampliare la base di investitori di lungo termine.

Il modello di crescita autoalimentato del Gruppo, sostenuto da un’elevata fiducia nel marchio e da un’ottima redditività per unità, – si legge in una nota – supporta i seguenti obiettivi:

Previsioni per l’intero esercizio 2026:

  • Si prevede che il fatturato raggiunga circa 1,5 miliardi di euro;
  • L’EBITDA adjusted dovrebbe superare i 200 milioni di euro (con un margine EBITDA adjusted che dovrebbe raggiungere circa il 14% nel 2026);
  • 9 milioni di euro circa di Capex;
  • L’utile netto adjusted dovrebbe superare i 130 milioni di euro.

Obiettivi per il 2029:

  • Si punta a un fatturato superiore a 2,4 miliardi di euro (circa 17% CAGR 2026-29);
  • Si prevede che l’EBITDA adjusted raggiunga circa 345 milioni di euro (tasso di crescita annuo composto del 20% circa nel periodo 2026-2029);
  • EBITDA adjusted margin stabile a circa il 14%;
  • Si prevede che la rete di negozi raggiunga circa 750 punti vendita puntando su aree geografiche esistenti e nuove, attraverso sia l’espansione organica che M&A selettivi.