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ISTAT, vendite al dettaglio agosto migliorano oltre le attese su mese ma rallentano su anno

ISTAT, vendite al dettaglio agosto migliorano oltre le attese su mese ma rallentano su anno
(Teleborsa) – Ad agosto, le vendite al dettaglio italiane sono aumentate su base mensile sia in valore (+0,3%), a fronte del -0,1% stimato e del precedente -0,4%, sia in volume (+0,1%).

E’ quanto riporta l’ISTAT, spiegando che sono cresciute le vendite dei beni alimentari (+0,8% in valore e +0,5% in volume) mentre quelle dei beni non alimentari sono risultate stazionarie in valore e calate lievemente in volume (-0,1%).

Nel trimestre giugno-agosto 2026, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio sono calate in valore (-0,3%) e in volume (-0,5%). La diminuzione riguarda sia le vendite dei beni alimentari (-0,4% in valore e -0,5% in volume) sia quelle dei beni non alimentari (-0,1% in valore e -0,4% in volume).

Su base tendenziale, le vendite al dettaglio sono cresciute dello 0,5% in valore (+1% il precedente rivisto da +0,8%) ma calate dell’1,0% in volume. Le vendite dei beni alimentari sono aumentate in valore (+0,9%) ma diminuite in volume (-0,4%) così come quelle dei beni non alimentari (rispettivamente +0,2% e -1,3%).

Per quanto riguarda i beni non alimentari, si sono registrate variazioni tendenziali eterogenee tra i gruppi di prodotti. L’aumento maggiore ha riguardato Dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni, telefonia (+6,7%), mentre Calzature, articoli in cuoio e da viaggio hanno registrato il calo più consistente (-4,1%).

Rispetto ad agosto 2025, le vendite al dettaglio sono aumentate per la grande distribuzione (+1,1% in valore e +0,1% in volume) e il commercio online (rispettivamente +5,4% e +3,6%).

Il commento dell’ISTAT


L’Istituto di statistica osserva che ad agosto, dopo due mesi di calo, le vendite al dettaglio registrano un moderato aumento congiunturale in valore e in volume, determinato dall’andamento positivo del comparto alimentare.

Su base tendenziale, si evidenzia una crescita in valore sia per il settore alimentare sia per quello non alimentare, mentre i volumi risultano in diminuzione.

Considerando la forma distributiva, un andamento positivo, sia in valore sia in volume, caratterizza il commercio elettronico e la grande distribuzione.