(Teleborsa) – Si muove all’insegna del rialzo la seduta finanziaria delle borse europee, mentre Piazza Affari resta indietro scambiando vicino ai valori della vigilia.
A Piazza Affari partenza positiva per Nexi e Leonardo. In discesa Pirelli che paga la “retrocessione” di Jefferies a Hold.
Sul fronte macroeconomico, economia stagnante come da attese in Germania nel terzo trimestre del 2025. Lo comunica la lettura definitiva diffusa dall’Ufficio statistico federale tedesco: il PIL del 3° trimestre evidenzia un dato invariato su base trimestrale, uguale alla prima lettura e al consensus. Nel trimestre precedente si era registrata una diminuzione dello 0,2%.
Intanto, aumentano i prezzi alla produzione in Spagna a ottobre 2025. Secondo l’ufficio statistico spagnolo INE, la variazione tendenziale si attesta a +0,7%, dopo il +0,3% di settembre. Su base mensile si registra un incremento dello 0,5%.
L’Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,152. L’Oro è sostanzialmente stabile su 4.136 dollari l’oncia. Prevale la cautela sul mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che continua la seduta con un leggero calo dello 0,43%.
Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +82 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,45%.
Tra le principali Borse europee ferma Francoforte, che segna un quasi nulla di fatto, si muove in modesto rialzo Londra, evidenziando un incremento dello 0,24%, e bilancio positivo per Parigi, che vanta un progresso dello 0,23%.
A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile e si posiziona su 42.377 punti; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per il FTSE Italia All-Share, che rimane a 44.987 punti.
Poco sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,39%); con analoga direzione, sotto la parità il FTSE Italia Star, che mostra un calo dello 0,34%.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, buona performance per Leonardo, che cresce dell’1,85%.
Sostenuta Nexi, con un discreto guadagno dell’1,63%.
Buoni spunti su Tenaris, che mostra un ampio vantaggio dell’1,52%.
Sostanzialmente tonico Buzzi, che registra una plusvalenza dell’1,16%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su DiaSorin, che ottiene -1,32%.
Pensosa Campari, con un calo frazionale dello 0,96%.
Tentenna Ferrari, con un modesto ribasso dello 0,77%.
Giornata fiacca per Amplifon, che segna un calo dello 0,60%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, D’Amico (+1,62%), Banca Ifis (+1,50%), Technoprobe (+0,78%) e Pharmanutra (+0,57%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su NewPrinces, che prosegue le contrattazioni a -1,38%.
Piccola perdita per doValue, che scambia con un -1,38%.
Tentenna Intercos, che cede l’1,16%.
Sostanzialmente debole De’ Longhi, che registra una flessione dell’1,15%
Partenza in lieve rialzo per i listini europei, Milano resta sulla parità
