Dai mercati

Prevalgono le vendite a Piazza Affari e tra le altre Borse europee

Prevalgono le vendite a Piazza Affari e tra le altre Borse europee
(Teleborsa) – Tutti negativi gli indici di Piazza Affari e degli altri principali listini europei.

I mercati azionari globali si preparano ad archiviare una settimana volatile, nella quale le incertezze sul settore dell’intelligenza artificiale hanno fatto oscillare i titoli tecnologici, con gli investitori impegnati ad analizzare ogni aspetto, dai piani di spesa agli utili aziendali.

Sebbene i risultati brillanti di Micron abbiano contribuito ad alleviare i timori di valutazioni eccessive, pesano invece l’annuncio di Apple che ha deciso di aumentare i prezzi dei suoi prodotti per contenere i rincari dei chip e delle memorie e i rumour secondo cui OpenAI potrebbe posticipare la sua offerta pubblica iniziale, innescando un’ulteriore ondata di vendite nel settore tecnologico.

Dall’agenda macro, attesi in Italia i dati su fiducia consumatori, delle imprese, e la bilancia commerciale extra UE.

Sostanzialmente stabile l’euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,138. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 4.028,8 dollari l’oncia. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 70,42 dollari per barile, in forte calo del 2,09%.

Piccolo passo verso l’alto dello spread, che raggiunge quota +73 punti base, mostrando un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,58%.

Tra gli indici di Eurolandia sostanzialmente debole Francoforte, che registra una flessione dello 0,67%, si muove sotto la parità Londra, evidenziando un decremento dello 0,35%, e contrazione moderata per Parigi, che soffre un calo dello 0,24%.

Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dello 0,78% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, giornata negativa per il FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 54.061 punti, in calo dello 0,72%.

Leggermente negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,68%); sulla stessa tendenza, in lieve ribasso il FTSE Italia Star (-0,38%).

Una giornata negativa per Piazza Affari, con tutte le Blue Chip che mostrano una performance negativa.

Le peggiori performance si registrano su STMicroelectronics, che ottiene -2,86%.

Si concentrano le vendite su Fincantieri, che soffre un calo del 2,57%.

Vendite su Stellantis, che registra un ribasso dell’1,95%.

Seduta negativa per Saipem, che mostra una perdita dell’1,91%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, El.En (+2,32%) e Ferragamo (+1,96%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Technoprobe, che continua la seduta con -2,93%.

Sotto pressione Safilo, che accusa un calo del 2,57%.

Scivola Comer Industries, con un netto svantaggio dell’1,98%.

In rosso D’Amico, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,88%.

Reazione nervosa per Banca IFIS che non riesce a fare prezzo, segnando un ribasso teorico del 20,3%. Il consiglio di amministrazione della società ha completato la revisione delle prospettive dell’esercizio 2026 nell’ambito del riposizionamento strategico del Gruppo sulla banca commerciale e sull’ampliamento dell’offerta a servizio di imprese, imprenditori e famiglie. Banca Ifis ha aggiornato la guidance di utile per l’esercizio 2026, che sarà compresa tra 100 e 110 milioni di euro rispetto ai 170-190 milioni di euro della precedente stima.