(Teleborsa) – Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, le Polizie Locali e le Polizie Provinciali, ha avviato una vasta operazione per contrastare le alterazioni illegali su biciclette elettriche e ciclomotori.
L’iniziativa mira a fermare chi rimuove i limitatori di velocità, installa acceleratori o interviene sui motori per superare i limiti stabiliti dal Codice della Strada, ponendo al centro la sicurezza stradale e il rispetto delle norme.
I prossimi appuntamenti sono fissati per il 27 a Bergamo, il 28 a Milano e il 29 a Monza, dove verranno eseguiti controlli tecnici su strada mediante strumenti specialistici — attualmente in dotazione esclusiva all’UMC di Bari — per verificare velocità e eventuali manomissioni su ciclomotori elettrici ed e-bike.
Il nuovo dispositivo, che sarà distribuito alle Motorizzazioni territoriali, permetterà verifiche più diffuse e accurate sulle alterazioni illegali dei mezzi. Durante le attività verranno inoltre svolte misurazioni fonometriche per valutare l’inquinamento acustico causato dai terminali di scarico modificati dei motocicli.
Operazione nazionale contro le modifiche illegali a e-bike e ciclomotori
