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RES, Valore della produzione +6,8% nel 2025, proposta cedola di 0,08 euro

RES, Valore della produzione +6,8% nel 2025, proposta cedola di 0,08 euro
(Teleborsa) – RES – società che opera da oltre 30 anni nel settore della Circular Economy e della sostenibilità ambientale – ha chiuso il 2025 con un Valore della Produzione pari a Euro 33,9 milioni, in aumento del 6,8% rispetto al 31 dicembre 2024. L’aumento è riconducibile principalmente ad un aumento dei ricavi caratteristici relativi all’attività di trattamento dei rifiuti presso gli impianti della Società (+9,1%).

L’EBITDA è pari a Euro 10,1 milioni, in leggero calo di Euro 0,2 milioni (-1,8% vs 2024), e l’EBITDA Margin si attesta al 29,8% (32,4% nel 2024). Al netto dell’effetto dei costi di gestione post mortem della discarica (inclusi nei costi per servizi), dei costi di leasing e delle poste straordinarie, l’EBITDA adjusted è pari a Euro 11,1 milioni sostanzialmente in linea con il 2024 e l’EBITDA Margin si attesta al 32,8% (35,2% nel 2024).

L’Utile netto adjusted di Gruppo si è attestato a Euro 5,0 milioni rispetto a un utile netto adjusted realizzato nel 2024 di Euro 6,2 milioni (-18,6%), per effetto dei maggiori ammortamenti (+Euro 1,5 milioni vs 2024), a seguito dell’entrata in funzione dei nuovi impianti produttivi di Pettoranello del Molise.

Da un punto di vista patrimoniale, l’Attivo Fisso Netto sale a Euro 54,1 milioni (Euro 39,6 milioni al 31 dicembre 2024), per effetto della crescita delle immobilizzazioni materiali a Euro 48,5 milioni (Euro 34,6 milioni al 31 dicembre 2024) riconducibile per Euro 14,0 milioni agli investimenti nell’impianto di riciclo chimico delle plastiche, in costruzione presso il sito industriale di Pettoranello del Molise, e per Euro 1,9 milioni all’impianto di produzione di idrogeno, in costruzione presso lo stesso sito.

Il Patrimonio Netto si attesta a Euro 41,1 milioni, per effetto dell’aumento di capitale di Euro 20 milioni avvenuto a novembre 2025, e la Posizione Finanziaria Netta (cassa) è pari a Euro 6,3 milioni.

Il Cda proporrà all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,08 per azione che, se approvato, verrà messo in pagamento a partire dal 20 maggio 2026, previo stacco della cedola il 18 maggio e record date al 19 maggio.

Nel corso del 2026, RES avvierà la produzione di olio di pirolisi dall’impianto di riciclo chimico delle plastiche poliolefiniche presso il sito di Pettoranello del Molise e la produzione di idrogeno da fotovoltaico installato presso il medesimo sito. Nel corso dell’anno partirà il montaggio dell’impianto di PLA e dell’impianto di riciclo degli autoveicoli a fine vita.

Inoltre, verranno intensificate le attività di ricerca e sviluppo focalizzate sulla radiografia muonica, in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, finalizzate a potenziare il processo di landfill mining ovvero l’estrazione e il recupero dei rifiuti depositati in discarica e il loro successivo trattamento, separazione e selezione, con l’obiettivo di recuperare e valorizzare la parte nobile dei materiali depositati (plastica in primis) e al contempo recuperare volumetrie.

Le azioni poste in essere – evidenzia la società guidata dall’AD Antonio Lucio Valerio – “consolideranno sempre più il ruolo di RES quale player industriale di riferimento nel settore della Circular Economy, della sostenibilità ambientale e della chimica green, con un elevato grado di innovazione”.