(Teleborsa) – Il forte calo a Piazza Affari di Orsero, società quotata su Euronext STAR Milan e attiva nell’importazione e la distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi, potrebbe essere dovuto alla percezione che il management non abbia offerto una forte visibilità per le indicazioni del 2024. Lo sostiene CFO SIM commentando l’odierno andamento del titolo, dopo la diffusione della semestrale ieri sera, nella quale è emerso un netto calo dell’utile.
Secondo gli analisti, le stime del consenso sono nella fascia alta dell’intervallo di indicazioni, in particolare per i ricavi del 2024, e dopo i risultati H1-24, queste stime potrebbero essere leggermente riviste al ribasso.
Orsero ha pubblicato risultati H1-24 in linea con le tendenze previste nel Q1 e le indicazioni FY-24, mostrando un fatturato stabile ma una redditività ridotta. Questo calo è attribuito al ritorno alle normali attività di spedizione e ai margini più bassi sulle banane dopo un FY-23 eccezionale. Nel Q2-24, la BU Distribuzione ha avuto buone prestazioni, guidata da un mix di prodotti migliorato e campagne di successo per frutta esotica e kiwi, sebbene ciò sia stato parzialmente compensato da una riduzione pianificata dei volumi di vendita delle banane, esclusi i prodotti a marchio Orsero. Come aspetto positivo, la forte redditività nel Q2, insieme a un’eccellente gestione del capitale circolante, ha consentito a Orsero di generare flussi di cassa significativi.
Durante la call con la comunità finanziari, è stato affrontato il tema dell’M&A: Orsero sta esplorando diverse opportunità e sta discutendo con potenziali aziende, anche se al momento non possono essere divulgati ulteriori dettagli. Sta anche lavorando a vari progetti strategici, tra cui la crescita organica tramite espansioni di strutture.
Scende Orsero con i prezzi allineati a 12,12 euro, per una discesa del 4,57%. Le maggiori attese vedono un’estensione del ribasso verso l’area di supporto stimata a 11,73 e successiva a quota 11,33. Resistenza a 12,61.
Orsero scende in Borsa dopo la semestrale. Focus su visibilità guidance e M&A
