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PA: Zangrillo introduce valutazioni e carriere più dinamiche

PA: Zangrillo introduce valutazioni e carriere più dinamiche
(Teleborsa) – Il ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, annuncia una serie di riforme per rendere il settore pubblico più dinamico e attrattivo, puntando su valutazioni basate su performance e soft skills, nuovi meccanismi di avanzamento di carriera e assunzioni dirette dagli ITS Academy.

In un’intervista rilasciata a La Stampa, Zangrillo ha illustrato le principali novità introdotte dal recente decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri, volto a rafforzare la gestione del personale statale. Tra le misure previste, spicca l’inserimento di giovani diplomati dagli ITS Academy all’interno della Pubblica Amministrazione, con la possibilità di acquisire successivamente una laurea grazie al programma PA 110 & Lode.

Un altro aspetto centrale della riforma riguarda la gestione delle carriere. Secondo il ministro, verrà introdotto un nuovo sistema di valutazione per obiettivi, che non si limiterà a misurare la performance lavorativa, ma prenderà in considerazione anche le competenze trasversali, come le soft skills. Inoltre, le progressioni di carriera non avverranno più esclusivamente tramite concorsi pubblici: circa il 50% degli avanzamenti potrà essere proposto direttamente dai dirigenti, che segnaleranno i propri collaboratori meritevoli. Tali promozioni, tuttavia, saranno soggette a una verifica da parte di una commissione interna e a un controllo esterno sorteggiato, per garantire trasparenza ed equità.

Sul tema del rinnovo contrattuale, il ministro ha poi espresso perplessità sulle posizioni della Cgil, sottolineando come il governo abbia stanziato 20 miliardi di euro nonostante il contesto economico complesso. “Non comprendo le chiusure della Cgil“, ha dichiarato Zangrillo, evidenziando la necessità di un confronto costruttivo per migliorare le condizioni del settore pubblico.

Con queste misure, il governo punta a rendere la Pubblica Amministrazione più efficiente, moderna e competitiva, valorizzando il merito e incentivando l’ingresso di nuove risorse qualificate.