(Teleborsa) – UniCredit ha fornito alcuni elementi sulla guidance 2024, con un utile netto di almeno 7,25 miliardi di euro e l’intenzione di distribuire agli azionisti almeno 6,5 miliardi di euro, e “una guidance completa sarà diffusa solo dopo la fine dell’esercizio quando sapremo di più sul nostro andamento”. Lo ha indicato il CEO Andrea Orcel nella call con gli analisti che ha seguito la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre 2023. “A parità di condizioni, saremo in grado di superare i numeri” indicati nelle guidance per quest’anno e il prossimo, ha puntualizzato.
“Nel 2024 l’NII si ridurrà – anche se non significativamente – per l’aumento del pass through, le commissioni cresceranno, i costi caleranno con la continua semplificazione, il costo del rischio rimarrà stabile grazie all’asset quality, mentre i costi di integrazione caleranno”, ha detto Orcel. “Siamo ben posizionati per confermare questi trend anche nel 2025 e dopo”, ha aggiunto.
In generali, il CEO ha parlato di “ottimi utili e progressione della distribuzione, anche perché investiamo più dei nostri concorrenti per garantire la redditività futura“. A guidare la crescita dell’utile, ha spiegato, sono: investimenti industriali mirati ad aumentare il livello e la qualità dei ricavi, costi di integrazione per garantire una base di costi inferiore finanziando al contempo gli investimenti per il futuro; disciplina del rischio, accantonamenti conservativi, staging e accumulo di overlay che garantiscono un CoR strutturalmente più basso di 20-25 pb all’interno del ciclo, riducendo sostanzialmente la volatilità.
Orcel ha parlato di una banca “ben posizionata per offrire una velocità di esecuzione che pochi possono eguagliare“, con “capitale in eccesso, sostanziale e crescente, al di là delle distribuzioni attuali, che garantisce ulteriormente la futura capacità di distribuzione”.
UniCredit, Orcel: guidance completa su 2024 a fine anno, NII diminuirà
