(Teleborsa) – BasicNet, società quotata su Euronext Milan e attiva nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori per lo sport e per il tempo libero, ha chiuso i primi nove mesi del 2023 con un fatturato consolidato pari a 297,5 milioni di euro (282,6 milioni al 30 settembre 2022, +5,3%). In particolare, le royalties dai licenziatari commerciali e produttivi sono state pari a 48,3 milioni di euro (-10,0%) e le vendite dirette a 247,9 milioni di euro (+8,6%).
Le vendite aggregate dei prodotti recanti i marchi del Gruppo, sviluppate nel Mondo dal Network, sono state pari a 858,4 milioni di euro (-7,6%). La società evidenzia che la performance sul mercato europeo è stata penalizzata dal caldo anomalo del mese di settembre che ha fatto ritardare gli acquisti della stagione autunno-inverno.
L‘EBITDA è stato pari a 44,7 milioni di euro (+1,3%). L’EBIT è stato pari a 32,2 milioni di euro (-3,3%), dopo aver stanziato ammortamenti dei beni materiali e immateriali per 6,5 milioni di euro, in crescita rispetto al 2022 per l’entrata a regime del BasicVillage Milano, e ammortamenti dei diritti d’uso per 5,9 milioni di euro, in crescita per le nuove aperture (9 punti vendita diretti), nell’ambito dello sviluppo del settore retail.
Sulla base del portafoglio ordini acquisito e del previsto contributo dei flussi di royalties e sourcing commission, BasicNet afferma che è possibile attendere che a fine esercizio si confermi l’andamento positivo del fatturato consolidato, anche grazie al continuo sviluppo della componente retail.
BasicNet, fatturato 9 mesi sale a 297,5 milioni di euro. EBIT in calo
