(Teleborsa) – Il consiglio di amministrazione di Universal Music ha respinto la proposta di acquisizione presentata da Pershing Square, ritenendo che sottovaluti la società “in modo sostanziale e significativo” e che “non genererà un valore superiore”. Inoltre, ha rilevato un forte consenso a sostegno della propria decisione dopo aver ascoltato i propri azionisti e altri stakeholder.
In quanto azienda operante in un settore in rapida evoluzione, Universal Music e il proprio consiglio di amministrazione – si legge in una nota – “valutano costantemente la strategia aziendale e finanziaria”.
Recentemente, “la società ha avviato e successivamente ampliato il proprio programma di riacquisto di azioni proprie, ha annunciato l’intenzione di monetizzare metà della propria partecipazione azionaria in Spotify e ha comunicato che fornirà al mercato maggiori informazioni finanziarie per consentire una migliore valutazione e comprensione della propria attività”.
“Si tratta di temi che il consiglio di amministrazione e il management stanno esaminando da diversi mesi e che continueranno a essere oggetto di costante monitoraggio”.
(Foto: Alberto Duo su Unsplash)
Universal Music, il CdA respinge l’offerta avanzata da Pershing Square
