(Teleborsa) – Seduta incerta a Wall Street, dopo che un rapporto sull’occupazione statunitense più forte del previsto ha smorzato le speranze che la Federal Reserve possa iniziare a tagliare i tassi di interesse in primavera. Secondo i dati forniti dal Bureau of Labour Statistics, le buste paga non agricole sono aumentate di 353.000 unità a gennaio, rispetto alle 187 mila attese dagli analisti, mentre il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 3,7%, contro previsioni di un aumento al 3,8%.
“Riteniamo che la crescita dei salari dei lavoratori così forte possa portare nel breve a nuove pressioni inflazionistiche aumentando le possibilità che la Federal Reserve possa scegliere di promuovere il primo taglio dei tassi solamente da maggio in poi (sempre se i dati macroeconomici lo consentiranno) – commenta Filippo Diodovich, Senior Market Strategist di IG Italia – I membri della Federal Reserve non avranno alcuna fretta per tagliare i tassi“.
Il mercato azionario è comunque sostenuto dagli acquisti sul comparto tecnologico, grazie a risultati incoraggianti rilasciati da importanti colossi come Amazon (ha registrato un aumento dei ricavi del quarto trimestre grazie anche alle nuove funzionalità di intelligenza artificiale generativa nelle attività di cloud ed e-commerce) e Meta (ha annunciato il primo dividendo e un aumento delle entrate e dei profitti grazie alle robuste vendite pubblicitarie nel periodo natalizio). Meno brillanti i risultati di Apple, con le vendite cinesi in calo, nonostante un aumento delle vendite totali.
La stagione delle trimestrali continua anche per altri settori. Prima della campanella sono arrivati risultati soddisfacenti dal comparto energetico, con Chevron che ha chiuso il 2023 con un utile pari a 21,4 miliardi di dollari ed ExxonMobil che ha registrato un utile di 36 miliardi di dollari.
Tra gli altri annunci, Cigna ha migliorato le prospettive di profitto per il 2024, mentre Bristol Myers Squibb ha segnalato un utile 2023 in crescita a 8 miliardi di dollari.
Guardando ai principali indici, il Dow Jones lima lo 0,45%, mentre, al contrario, resta piatto l’S&P-500, con le quotazioni che si posizionano a 4.912 punti. Guadagni frazionali per il Nasdaq 100 (+0,57%); come pure, in moderato rialzo l’S&P 100 (+0,45%).
Wall Street contrastata dopo job report, rally di Meta e Amazon
