(Teleborsa) – Equita ha incrementato a 11,1 euro per azione (+6%) il target price su BFF Bank, società attiva nella finanza specializzata e quotata su Euronext Milan, assumendo che si liberino nel 2027 circa 175-180 milioni di euro di excess capital da operazioni di capital management. Il rating “Hold” è confermato.
La revisione della raccomandazione è arrivato dopo che BFF ha comunicato di aver ricevuto da Banca d’Italia la rimozione delle restrizioni imposte con riferimento a: (i) la distribuzione di utili e riserve; (ii) la corresponsione della remunerazione variabile al personale; (iii) l’espansione in nuovi mercati esteri.
Contestualmente, BFF ha comunicato l’innalzamento della soglia di CET1 ratio target al 13% (da 12% precedente) per la distribuzione di dividendi. Al netto di operazioni di capital management, BFF stima minori dividendi cumulati per 50-70 milioni di euro in arco piano (da oltre 560 milioni di euro nel periodo 2023-26). Assumendo il mid-point, questo comporterebbe distribuzioni cumulate sull’utile 2025-26 per 317 milioni di euro (yield medio 2025/26 8%) vs. stima attuale di Equita a 350 milioni di euro (assumendo 100% payout su utile adjusted, yield medio 9%).
Dalla call è emerso che, in caso di operazioni di capital management sul portafoglio contagiante, una distribuzione one-off del capitale liberato è improbabile. Pur non escludendo esplicitamente operazioni di M&A, l’indicazione è che il capitale verrà impiegato per mantenere un payout ratio più elevato negli anni successivi. BFF riprenderà il pagamento del dividendo con l’approvazione dei risultati FY25 (aprile 2026).
BFF Bank, Equita alza target price ma giudica improbabili distribuzioni one-off
