(Teleborsa) – Al 31 marzo 2026 il Superbonus continua a rappresentare una delle misure fiscali più onerose per lo Stato, con un costo complessivo che raggiunge i 131,88 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 130,99 miliardi del mese precedente. E’ quanto emerge dal report mensile Enea, sottolineando che nel corso dell’ultimo mese l’incremento è stato di circa un miliardo di euro, mentre l’avanzamento dei lavori è ormai quasi completato. La quota di interventi conclusi è dunque salita al 98,1%, segnale che la misura è ormai prossima all’esaurimento operativo.
In totale sono 505.417 gli edifici coinvolti, con una netta prevalenza di condomini, che concentrano circa 86,1 miliardi di investimenti (68,6% del totale) pur rappresentando meno di un terzo degli immobili agevolati. Seguono gli edifici unifamiliari, con circa 28 miliardi, e le unità indipendenti, con poco più di 11 miliardi.
Il quadro conferma quindi la fase finale del Superbonus, con pochi cantieri ancora aperti e una crescita ormai marginale dei costi per lo Stato, legata alla chiusura progressiva degli ultimi interventi.
Enea, Superbonus: costo a 131,9 miliardi e lavori quasi conclusi (98%)
