(Teleborsa) – Equita ha abbassato a 6,40 euro per azione (-15%) il target price su Stellantis, colosso italo-francese dell’automotive, confermando la raccomandazione “Hold” sul titolo. Nonostante i dati positivi delle immatricolazioni di giugno, gli analisti aggiornano le stime FY26-27 al ribasso per incorporare quanto commentato nelle ultime settimane in relazione al contesto settoriale che resta complicato: il profit warning di BMW di due settimane fa (non dovuto solo ad elementi company specific), l’impatto della crisi in Medio Oriente sul costo dell’energia (sebbene recentemente sia in miglioramento) e la continua ascesa della quota di mercato dei marchi cinesi in Europa (a maggio salita al 12%, +450bps su anno).
Non viene escluso che il secondo trimestre di Stellantis possa essere anche impattato dai ritardi nella disponibilità della nuova Jeep Cherokee a causa dei problemi avuti col fornitore tedesco ZF (che ha temporaneamente bloccato la fornitura di sospensioni) che ha rallentato il ramp-up della produzione, penalizzando sia il recupero dei volumi che il FCF (dato che il NWC tipicamente negativo genera cassa quando i volumi crescono).
Equita ritiene comunque che l’obiettivo dichiarato dal management di miglioramento su anno delle principali metriche in ogni trimestre venga rispettato (anche perché il confronto col secondo trimestre 2025 è piuttosto facile), ma ad una velocità inferiore a quanto inizialmente ipotizzato. Allo stesso modo ritiene che le guidance FY26 vengano confermate, trattandosi di intervalli piuttosto ampi e per il FCF solo un’indicazione qualitativa. Non vengono previsti ulteriori significativi costi non ricorrenti, alla luce degli ingenti accantonamenti già registrati nel secondo semestre 2025.
Stellantis, Equita taglia target price con riduzione stime per contesto macro
