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La proposta di Yellen, sbloccare 300 miliardi di asset congelati russi per aiutare l’Ucraina

La proposta di Yellen, sbloccare 300 miliardi di asset congelati russi per aiutare l'Ucraina
(Teleborsa) – La segretaria al Tesoro statunitense, Janet Yellen ha dichiarato che “nell’ultimo anno la crescita globale è stata resiliente e più forte di quanto previsto”. Durante la sua conferenza stampa da San Paolo, in Brasile, dove è in programma il G20 dei ministri dell’Economia e delle Finanze e dei banchieri centrali ha aggiunto che per l’economia americana “la crescita è stata del 3,1% e ha superato le attese. L’inflazione sta cadendo e ci si aspetta che continui a scendere quest’anno in circa l’80% delle economie mondiali. Nell’andare avanti restiamo coscienti dei rischi che stanno di fronte all’outlook globale e continuiamo a monitorare. Ma l’economia resta resiliente”.

Yellen ha poi offerto il massimo sostegno pubblico all’Ucraina. “È necessario e urgente” trovare il modo, con gli alleati, di sbloccare gli asset russi congelati dopo l’invasione, pari a un valore di circa 285 miliardi di dollari, e usarli per “sostenere la resistenza ucraina e la ricostruzione nel lungo periodo”. “Credo ci siano gli estremi legali, economici e morali per proseguire. Sarebbe – ha aggiunto – una risposta fondamentale alla minaccia senza precedenti della Russia alla stabilità globale. Renderebbe chiaro alla Russia che non può vincere prolungando la guerra e la incentiverebbe a venire al tavolo per negoziare una pace giusta con l’Ucraina”.

“La strategia del presidente russo Vladimir Putin – ha sottolineato Yellen – è quella di sperare di poter semplicemente aspettare l’Ucraina e i suoi alleati. Dobbiamo dimostrargli che si sbaglia e che saremo collettivamente al fianco dell’Ucraina per tutto il tempo necessario”.