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Fine Foods, il nuovo sito produttivo di Brembate pesa sui conti del primo semestre

Fine Foods, il nuovo sito produttivo di Brembate pesa sui conti del primo semestre
(Teleborsa) – Fine Foods & Pharmaceuticals, società quotata su Euronext STAR Milan e attiva nel settore dello sviluppo e nella produzione in conto terzi di forme orali solide destinate all’industria farmaceutica e nutraceutica, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi consolidati a 124,8 milioni di euro, in lieve flessione (-3,1%) rispetto al pari periodo del 2025, con un progressivo recupero nel secondo trimestre e un riassestamento del mix di fatturato, trainato dalla crescita a doppia cifra della BU Pharma. I ricavi consolidati e l’EBITDA Adj. pro-forma, con l’assunzione convenzionale del consolidamento di Sofar dal 1 gennaio 2026, ammontano rispettivamente a 138,6 milioni e a 17,9 milioni. La BU Pharma accelera a 46,6 milioni di euro (+12%, in crescita anche a perimetro omogeneo: +5,7%), raggiungendo il 37,4% (32,3% in H1 2025) dei ricavi consolidati, sostenuta dall’entrata in funzione dell’ampliamento di Brembate e dal primo consolidamento di Sofar.

L’EBITDA Adj. dei primi sei mesi del 2026 raggiunge i 15,2 milioni di euro (21,6 milioni in H1 2025) con un EBITDA Margin Adj. al 12,2% (16,8% nel primo semestre 2025), dopo i costi di avviamento della nuova capacità di Brembate, in progressivo riassorbimento con la crescita dei volumi. L’EBIT Adj. si attesta a 5,1 milioni di euro, 13,8 milioni nel primo semestre 2025, dopo i maggiori ammortamenti legati all’entrata a regime, a piena aliquota, del nuovo stabilimento di Brembate. Il Risultato di Periodo Adj. è positivo per 2,1 milioni di euro (9,7 milioni dei primi sei mesi del 2025). Il Risultato di Periodo è di -2,4 milioni di euro (+8,8 milioni nel pari periodo 2025) ed è riconducibile alle componenti non ricorrenti e non monetarie.

La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 30 giugno 2026 è di 98 milioni di euro rispetto al valore al 31 dicembre 2025 di 47,9 milioni, a seguito di oltre 41 milioni destinati all’acquisizione di Sofar, di investimenti industriali; i covenant finanziari rispettati e liquidità complessiva di 36,3 milioni. Il flusso di cassa operativo cresce a 7,7 milioni di euro (7,1 milioni in H1 2025).

“I risultati di questo primo semestre confermano la solidità del Gruppo e la validità del percorso di trasformazione intrapreso, e testimoniano la crescita sostenuta della BU Pharma, ormai vicina per dimensioni a quella Nutra – commenta l’AD Pietro Oriani – Il comparto Pharma beneficia dell’ampliamento dello stabilimento di Brembate, che ha incrementato la capacità produttiva complessiva, introducendo una specializzazione strategica tra i siti produttivi consentendo una crescente ottimizzazione delle linee. A ciò si aggiunge l’acquisizione di Sofar da Alfasigma, tassello chiave per arricchire l’offerta con le forme liquide e semi-solide”.

“La Business Unit Nutra, dopo un primo trimestre debole, ha registrato una ripresa nel secondo trimestre, proseguendo nel proprio percorso di innovazione e nello sviluppo di soluzioni sempre più mirate per i nostri Clienti – ha aggiunto – La BU Cosmetics continua il proprio processo di rafforzamento industriale e commerciale, i cui benefici richiederanno ancora tempo per riflettersi appieno nei risultati. Questa prima metà dell’anno rappresenta un ulteriore passo nel percorso di evoluzione del Gruppo: la crescente diversificazione e il rafforzamento della piattaforma industriale ci rendono sempre più resilienti e meglio posizionati per sostenere la crescita di lungo periodo“.