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Opera Prima, Credem: Oltre le generazioni per scrivere il futuro

Opera Prima, Credem: Oltre le generazioni per scrivere il futuro
(Teleborsa) – Far emergere le similitudini e le differenze tra generazioni e promuovere il dialogo sui temi dell’informazione, del lavoro e delle relazioni
sociali nei diversi contesti. Questo l’obiettivo di “Opera Prima”, il concorso di scrittura creativa promosso dall’Istituto Toniolo, ente fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, lanciato nel 2019 e rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia.

All’interno della quinta edizione del concorso dal tema “Il futuro che sono – Desideri, timori e aspettative per la persona che diventerò”, ha preso il via una nuova categoria per le studentesse e gli studenti universitari di tutta Italia, nata dalla collaborazione tra l’Istituto Toniolo e l’Osservatorio Opinion Leader 4 Future, il progetto sull’informazione consapevole del Gruppo Credem e di ALMED (Alta Scuola in media, comunicazione e spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore). Un’iniziativa volta a favorire un confronto intergenerazionale su come cambierà il modo di informarsi sui più importanti aspetti della vita, in linea con le finalità dell’Osservatorio.

Alla cerimonia di premiazione, che si è svolta presso la sede dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano, hanno preso parte studenti e docenti delle scuole e delle università partecipanti. Intervenuti anche vari ospiti del mondo dell’informazione e della cultura, tra cui Luigi Garlando, firma di punta della Gazzetta dello Sport e autore di libri di successo per adulti e per ragazzi, che hanno condiviso esperienze e testimonianze in un momento di incontro e confronto durante il quale sono stati presentati anche i lavori degli studenti.


Gli elaborati, che hanno visto al centro interviste fatte dai ragazzi a persone over 65, sono stati valutati dalla giuria composta da Mariagrazia Fanchi (direttrice Almed), Chiara Giaccardi (docente ordinario di sociologia dei processi culturali e comunicativi) e Marco Lombardi (direttore della Scuola di giornalismo) dell’Università Cattolica. I due lavori migliori sono stati premiati con attrezzatura tecnologica per svolgere attività di studio e professionale.

“Crediamo nel valore del dialogo intergenerazionale e nel potere che le storie e le esperienze condivise di ogni persona possano avere nel costruire una società migliore. All’interno del nostro Gruppo lavoriamo molto su questa tematica e sostenendo questa iniziativa vogliamo favorire in modo concreto ed ancor più esteso il confronto tra i giovani e chi ha più esperienza per riflettere e creare consapevolezza su temi importanti come l’informazione, il lavoro e le relazioni – ha dichiarato Luigi Ianesi, responsabile relazioni esterne di Credem –. Attraverso lo scambio reciproco di esperienze e sensibilità possiamo contribuire a promuovere una società più coesa e inclusiva, in cui le diverse generazioni possano collaborare per affrontare le sfide del presente e del futuro favorendo il benessere della collettività”.

“L’Istituto Toniolo è da sempre attento al mondo della scuola e dell’educazione – sostiene Enrico Fusi, segretario generale dell’Istituto Giuseppe Toniolo –. Da anni promuove iniziative di formazione e orientamento per gli studenti e gli insegnanti. Il concorso di scrittura creativa Opera Prima ha una forte valenza formativa, in quanto propone ai partecipanti un percorso di educazione alla lettura e alla scrittura anche in chiave orientativa, attraverso webinar e incontri con esperti del settore e scrittori. Attraverso la partecipazione al concorso, gli studenti possono sviluppare abilità e competenze di scrittura in forme espressive diverse. L’attività viene riconosciuta da diversi istituti scolastici come Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO). Anche i premi hanno valore formativo con la proposta di laboratori e residenze d’autore nel contesto di festival letterari e cinematografici come Lecco Film Fest, e Pordenone Legge. Il Concorso Opera Prima si è distinto nelle sue edizioni aiutando l’attività didattica dei docenti anche attraverso la formazione e favorendo la libera espressione dei giovani partecipanti, conclude Fusi”.