Il Commissario Unico alle bonifiche Giuseppe Vadalà, con la task-force messa a disposizione dall’Arma dei Carabinieri per far fuoriuscire l’Italia dalla procedura d’infrazione europea, ha presentato al pubblico oggi, 14 maggio presso il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, la tredicesima relazione semestrale sullo stato delle discariche abusive Italiane relative alla causa europea c-196/13.
Il Convegno intende evidenziare gli impatti favorevoli che le azioni di disinquinamento promosse dal 2017, anno di incarico all’Arma dei Carabinieri per questa missione e di nomina del Commissario Unico, hanno avuto sui territori nazionali.
Conclude il Commissario: “In tale proposito presentare i dossier della relazione con il Viceministro Vania Gava (con delega alle bonifiche) sottolinea l’apporto e la fiducia continui del Ministero nell’azione del Commissario, la presenza dell’On. Jacopo Morrone Presidente della Commissione Parlamentare sugli illeciti legati al ciclo dei rifiuti evidenzia l’importanza della tematica delle bonifiche a livello nazionale anche per quanto riguarda le attività di prevenzione e contrasto. La presenza del Comandante delle Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Gen. C.A. Andrea Rispoli rimarca lo stretto legame di sinergia dell’Arma con i territori per la salvaguardia non solo della legalità dei contesti ma anche la tutela dell’Ambiente al fine di restituire le terre sanate allo sviluppo delle collettività segnando, ancora una volta, le peculiarità della variegata missione Istituzionale dei Carabinieri sempre al servizio del Paese, per concludere la presenza del Capo Legislativo della Regione Lombardia Leonardo Salvemini e del Direttore Generale del Mase Giorgio Centurelli rappresentano le indispensabili collaborazioni istituzionali di ampio rilievo che hanno consentito a questa missione di svolgere le attività in modo specialistico e ininterrotto.
La relazione semestrale rappresenta un report delle attività eseguite e dei risultati raggiunti, ed è anche prezioso elemento di partecipazione istituzionale nonché tempestivo rapporto delle “energie e dei dinamismi” che sono alla base dell’incarico del Commissario, nella risoluzione del contenzioso, nel lavoro di squadra e nelle partnership adottate. Descrive inoltre un momento di riflessione del lavoro svolto ma anche un incentivo per fare ancora meglio e più velocemente nel più ampio contesto di difendere l’ambiente e salvaguardare la salute pubblica.
Il documento segna anche il percorso finale verso la conclusione della missione: chiudere gli ultimi dossier di espunzione (7) entro la fine del 2025 e completare anche il raggiungimento degli obiettivi dettati dal PNRR (inseriti nel Piano Nazionale).
