(Teleborsa) – “L’Italia è diventato il quarto paese per esportazioni, ha superato addirittura anche il Giappone, un dato che fino a qualche anno fa sembrava sostanzialmente assurdo e impossibile”. Ha dichiarato Stefano Cavedagna, eurodeputato di Fratelli d’Italia e membro della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori, all’interno di un panel dedicato all’olio d’oliva Italiano in Europa, durante Sol2Expo, l’esposizione completamente dedicata al mondo degli oli vegetali, fino all’anno scorso parte di Vinitaly e quest’anno per la prima volta proposto come evento stand-alone.
“L’export italiano è trainato dall’agroalimentare, ed all’interno di questo settore quello che sta dimostrando la crescita maggiore è proprio il mercato dell’olio – continua Cavedagna- con una crescita di oltre il 52% sui mercati internazionali, primo tra tutti il mercato statunitense”. In questo ambito però, secondo Cavedagna la minaccia dei dazi presentata das Trump non desta eccessiva preoccupazione: “sicuramente c’è preoccupazione per l’ipotesi di dazi, ma quello che l’Italia e l’Europa spiegheranno agli Stati Uniti è che aumentando il dazio su un prodotto di grandissima qualità come quello italiano non si difende un prodotto alternativo autoctono, perché il prodotto statunitense è ben diverso e occupa una nicchia di mercato differente, per il quale i dazi sarebbero inutili, diventando soltanto un danno alle due economie”.
Cavedagna ha poi concluso l’intervento chiedendo il supporto dell’Europa, con regolamentazioni che supportino la produzione olearia: “noi vogliamo e chiediamo all’Europa un sostegno per tutelare la nostra qualità”.
Agroalimentare, Cavedagna: niente dazi USA per eccellenze gastronomiche italiane, non sono in concorrenza
