(Teleborsa) – I credit profile degli aeroporti dell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) sono supportati dalla ripresa del traffico leisure e da una cauta gestione del capex, che aiutano a mantenere un margine di leva finanziaria nonostante una potenziale perdita di parte del traffico corporate. Lo afferma Fitch Ratings in un report sul tema, nel quale viene confermata la previsione che il traffico aeroportuale totale dell’area EMEA tornerà ai livelli pre-pandemia nel 2024-2025.
Gli analisti osservano che il traffico leisure ha guidato la ripresa delle prestazioni degli aeroporti dell’area EMEA, sostenuto dalla domanda repressa intra-europea e dai risparmi accumulati durante la pandemia. Il traffico in entrata nella regione è aumentato con la ripresa dei viaggi dall’Estremo Oriente e l’aumento del numero di turisti dagli Stati Uniti, anche a causa del dollaro forte rispetto all’euro.
Il traffico corporate si è invece ripreso lentamente, con alcuni viaggi d’affari sostituiti dalle videoconferenze. Fitch si aspetta che i livelli di spesa per i viaggi aziendali ritornino completamente ai livelli pre-pandemia entro il 4Q23-1Q24 ma, aggiustati per la perdita di crescita e all’inflazione, il traffico aereo corporate rimarrà al di sotto dei volumi pre-Covid.
“Ciò potrebbe creare una perdita strutturale nel volume dei passeggeri aeroportuali, che valutiamo pari al 5%-10% del traffico totale negli aeroporti dell’UE – si legge nel rapporto – Tuttavia, la crescita del traffico leisure compenserà questa perdita, portando a una ripresa complessiva del traffico nel 2024-2025″.
Fitch: traffico aeroportuale EMEA ai livelli pre-pandemia nel 2024-2025
