Dai mercati

Europa tonica. Piazza Affari non si allinea

Europa tonica. Piazza Affari non si allinea
(Teleborsa) – Prima seduta della settimana all’insegna della prudenza per le principali borse europee con gli occhi degli investitori rivolti alla stagione delle trimestrali, da una parte all’altra dell’oceano. Bilancio positivo per la borsa americana, dove l’S&P-500 vanta un progresso dello 0,68%. C’è attesa tra gli addetti ai lavori per la riunione, questa settimana, della Federal Reserve che deciderà sui tassi di interesse statunitensi. Inoltre, resta sotto osservazione l’evoluzione del conflitto in Medio Oriente.

Leggera crescita dell’Euro / Dollaro USA, che sale a quota 1,061. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.999,4 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 2,81%, scendendo fino a 83,13 dollari per barile.

Lo Spread migliora, toccando i +190 punti base, con un calo di 6 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 4,73%.

Tra le principali Borse europee trascurata Francoforte, che resta incollata sui livelli della vigilia, piccoli passi in avanti per Londra, che segna un incremento marginale dello 0,50%, e giornata moderatamente positiva per Parigi, che sale di un frazionale +0,44%. Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 27.340 punti, mentre, al contrario, il FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 29.096 punti.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, seduta di slancio per Mediobanca in aumento del 3,46%, dopo che sabato la lista del CDA uscente si è imposta nel voto dell’assemblea per il rinnovo dei vertici.

Exploit di Saipem, che mostra un rialzo del 3,17%.

Su di giri Banca MPS (+2,8%).

Piccolo passo in avanti per Leonardo, che mostra un progresso del 2,35%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su STMicroelectronics, che continua la seduta con -6,02%.

Soffre Stellantis, che evidenzia una perdita dell’1,61%.

Seduta negativa per Amplifon, che scende dell’1,48% dopo la pubblicazione della trimestrale.

Preda dei venditori CNH Industrial, con un decremento dell’1,21%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Fincantieri (+5,76%), Buzzi Unicem (+3,72%), Banca Ifis (+3,57%) e Illimity Bank (+2,96%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Eurogroup Laminations, che ottiene -2,65%.

Buoni spunti su De’ Longhi, che mostra un ampio vantaggio del 2,54%.

Si concentrano le vendite su Italmobiliare, che soffre un calo dell’1,68%.

Vendite su Industrie De Nora, che registra un ribasso dell’1,29%.