(Teleborsa) – Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta avanzata da Save, società di gestione dell’Aeroporto “Marco Polo” di Venezia, di recuperare, attraverso le tariffe aeroportuali, i 17 milioni di euro investiti per l’ampliamento del terminal T1 e la progettazione del T2.
La richiesta è stata dichiarata dai giudici inammissibile. Sia l’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) che l’Autorità di regolazione dei trasporti (ART), tra il 2020 e il 2021, avevano espresso la loro contrarietà, ritenendo entrambe le opere non conformi al contratto di programma che è alla base del piano degli investimenti. Save aveva già raccolto il diniego del Tar del Piemonte, dove ha sede l’Autorità di regolazione dei trasporti.
Consiglio di Stato respinge richiesta Save per recupero investimenti
