(Teleborsa) – “L’attacco di Hamas appare volto a impedire il processo di normalizzazione avviato con gli Accordi di Abramo, una trappola in cui Israele e e noi tutti dobbiamo evitare di cadere”. Lo ha detto, a quanto si apprende, la premier Giorgia Meloni parlando con i leader nella riunione in videocollegamento del Consiglio Ue, definendosi “colpita dall’efferatezza delle immagini in Israele e dal tentativo di Hamas di disumanizzare i cittadini israeliani”.
Possibile che Meloni nei prossimi giorni si rechi in Israele, anche se la visita non risulta ancora in agenda. “Alla luce della situazione che stiamo vivendo in questi giorni in Europa, con manifestazioni che istigano all’odio contro Israele, contro le comunità ebraiche, con i tragici attentati in Francia e Belgio, è giunta l’ora di condannare con forza ogni forma di antisemitismo, compreso quello di matrice islamica, per troppo tempo sottovalutato”, ha detto la presidente del Consiglio.
Intanto, cresce l’allerta terrorismo in Europa dopo che giorni fa un insegnante in Francia è stato assassinato da un fanatico islamista e due cittadini svedesi sono stati uccisi a Bruxelles.
“Al momento non risultano evidenze concrete e immediate di rischio terroristico per quanto riguarda l’Italia, ma la situazione è tale da richiedere un elevatissimo livello di attenzione, in quanto la minaccia terroristica si presenta spesso in maniera impalpabile, fluida e non sempre definibile”, ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in un’informativa alla Camera sottolineando che uno dei principali fattori scatenanti dei flussi migratori è costituito dai conflitti armati.
“E in questo momento alle porte dell’Europa ce ne sono due, la guerra in Ucraina e il conflitto israelo-palestinese, entrambi incerti e suscettibili di provocare un impatto sulle dinamiche dei flussi”, ha aggiunto.
Meloni a partner Ue: Non cadere in trappola Hamas. Rischi da immigrazione
