(Teleborsa) – UniCredit precisa che “non vi è stato alcun cambiamento nella strategia che sta attuando e che ha costantemente comunicato al mercato in merito alle proprie attività in Russia“. La presa di posizione è arrivata dopo che il quotidiano russo Kommersant aveva scritto che la banca italiana aveva abbandonato i piani di vendita della sua filiale russa e stava valutando la possibilità di liquidare l’attività e rinunciare alla licenza bancaria.
“Non vi è quindi alcuna intenzione – afferma un portavoce di UniCredit – di restituire la licenza o di liquidare l’attività, e qualsiasi speculazione che suggerisca il contrario è infondata. Le attività di UniCredit in Russia consistono in un franchise di dimensioni ridotte e focalizzato a supporto delle aziende internazionali nell’elaborazione dei pagamenti – in particolare in euro e dollari – e nel mantenimento dei loro flussi di business con i paesi occidentali.
“Ciò riflette – viene aggiunto – la coerente strategia di ridimensionamento e ri-focalizzazione delle operazioni comunicata pubblicamente e attuata negli ultimi anni che ha portato a ridurre, a un costo minimo, l’esposizione cross border da 4,5 miliardi nel marzo 2022 a zero, a un ridimensionamento dei prestiti netti da 6,9 miliardi a 0,6 miliardi e dei depositi locali da 7,8 miliardi a 0,5 miliardi a fine 2025″.
UniCredit, nessun piano per liquidare l’attività in Russia o restituire la licenza
