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Banco BPM, utile 2025 oltre la guidance e vicino al target 2027

Banco BPM, utile 2025 oltre la guidance e vicino al target 2027
(Teleborsa) – Banco Bpm ha archiviato il 2025 con un utile netto di 2,08 miliardi, “superiore alla guidance e gia’ vicino al target di piano 2027”. Lo si legge in una nota della ex Popolare di Milano.

Nel corso del 2025, Banco Bpm ha registrato proventi operativi per 5,95 miliardi, dato in crescita del 2,5% rispetto al 2024 nonostante il calo del 9,1% del margine di interesse fermo a 3,1 miliardi (contro 3,4 mld dell’anno precedente) “per effetto – spiega il gruppo – della contrazione dello spread commerciale, conseguente alla dinamica dei tassi di interesse”. Valori compensati dalla crescita delle commissioni nette, balzate del 21,4% da 2 a 2,49 miliardi di euro nel periodo di riferimento. Gli oneri sono stati pari a 2,7 miliardi, in crescita del 3,1%.

“Significativa” la crescita delle nuove erogazioni, pari a 28,3 miliardi a fine dicembre, +33% in un anno; con il 73% dei prestiti concentrato nel Nord Italia. Il Npe ratio netto è all’1,22%, mentre il Cet 1 ratio pro forma è al 13,76%.

Banco Bpm per l’esercizio del 2026 stima di poter “superare il risultato pretasse previsto nel Piano Strategico, contribuendo così a mitigare l’impatto delle modifiche alla normativa fiscale incluse nella legge di bilancio 2026″. “Tale proiezione, unita alla significativa capacità di generazione organica di capitale dimostrata dal gruppo, permette quindi di confermare gli obiettivi di distribuzione delineati dal management, nonostante gli headwinds fiscali e gli oneri sistemici”, si legge nel documento.

Il board proporrà ai soci un dividendo a valere sul 2025 da 1 euro per azione, tra i 46 centesimi di anticipo staccati a novembre e 54 centesimi attesi in pagamento il 22 aprile, per un payout ratio dell’80%. La remunerazione totale è di 1,5 miliardi, tra i 691,6 milioni di anticipo e i 818,2 milioni di saldo.