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Life science, Merck KGaA rileva Bio-Techne per 11,3 miliardi di dollari

Life science, Merck KGaA rileva Bio-Techne per 11,3 miliardi di dollari
(Teleborsa) – Il gruppo tedesco Merck KGaA (ISIN DE0006599905) rileva la statunitense Bio-Techne (ISIN US09073M1045) per 11,3 miliardi di dollari, in quella che rappresenta la sua più grande acquisizione in oltre un decennio e un rafforzamento strategico nel mercato delle life science. L’operazione, annunciata dalle due società, è stata resa nota il 25 giugno 2026, con un corrispettivo di 73 dollari per azione in contanti che valorizza la target circa 11,3 miliardi di dollari (9,9 miliardi di euro) di enterprise value.

Secondo i termini dell’accordo, si tratta di un’operazione interamente in contanti. Il prezzo di 73 dollari per azione rappresenta un premio di circa il 36% rispetto alla media ponderata per i volumi degli ultimi 30 giorni di negoziazione di Bio-Techne e, come rilevato al momento dell’annuncio, un premio di circa il 24% rispetto al prezzo di chiusura del titolo del giorno precedente, con le azioni Bio-Techne salite di circa il 20% nel pre-mercato.

Termini dell’operazioneValore
Prezzo per azione (contanti)73 USD
Enterprise value˜ 11,3 mld USD (9,9 mld EUR)
Premio (media 1 mese, VWAP)˜ 36%
Sinergie annue di costo attese˜ 140 mln EUR (entro il 3° anno)
Chiusura previstafine 2026 / inizio 2027


Il razionale strategico. Bio-Techne, con sede a Minneapolis, fornisce reagenti, proteine ricombinanti, anticorpi, immunodosaggi, strumenti analitici e soluzioni di diagnostica molecolare. L’azienda ha generato oltre 1,2 miliardi di dollari di ricavi nell’esercizio fiscale 2025, opera in 34 sedi nel mondo e impiega più di 3.000 persone. Il deal punta a consolidare la posizione di Merck KGaA lungo l’intera catena del valore delle scienze della vita: l’operazione rafforza la presenza del gruppo nei mercati ad alta crescita di multi-omica, spatial biology, diagnostica di precisione, terapie cellulari e geniche e tecnologie analitiche avanzate.

Governance e finanziamento. La transazione, approvata all’unanimità dal consiglio di amministrazione di Bio-Techne, prevede il perfezionamento tra fine 2026 e inizio 2027, subordinatamente alle approvazioni regolatorie e degli azionisti. L’acquisizione sarà finanziata con una combinazione di cassa disponibile e nuovo debito, mantenendo un solido rating investment-grade. Sul piano economico, Merck KGaA prevede che l’operazione sia immediatamente accretiva sulla crescita dei ricavi e sul margine EBITDA pre, con accretività sull’utile per azione a partire dal terzo anno dalla chiusura, mentre sono attese sinergie di costo annue per circa 140 milioni di euro pienamente realizzate entro il terzo anno.

L’operazione segna anche un passaggio di consegne al vertice: si tratta della prima grande acquisizione di Kai Beckmann, subentrato a maggio nel ruolo di amministratore delegato al posto di Belén Garijo, e della più grande operazione del gruppo dai 17 miliardi di dollari investiti per Sigma-Aldrich nel 2014. A titolo di raffronto dimensionale, Merck KGaA ha realizzato ricavi per 21,1 miliardi di euro nel 2025 in 65 Paesi.

Il contesto di M&A. L’operazione si inserisce in un’ondata di consolidamento nel settore. Nelle stesse settimane Ipsen (ISIN FR0010259150) ha annunciato l’acquisizione di Kartos Therapeutics per un massimo di 1,75 miliardi di dollari, mentre Zymeworks (ISIN US98985Y1082) ha siglato un accordo per rilevare Theravance Biopharma (ISIN KYG8807B1068) per circa 929 milioni di dollari, a conferma dell’appetito delle grandi realtà per asset ad alto valore aggiunto in oncologia, malattie rare e strumenti per la ricerca.

(ISIN citati nell’articolo: DE0006599905, US09073M1045, FR0010259150, US98985Y1082, KYG8807B1068)