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EdgeLab in perdita per 681 mila euro nel 2025 in attesa di scala industriale

EdgeLab in perdita per 681 mila euro nel 2025 in attesa di scala industriale
(Teleborsa) – EdgeLab, società quotata su Euronext Growth Milan e specializzata nella progettazione e sviluppo di veicoli autonomi sottomarini (AUV) e tecnologie marine avanzate, ha chiuso il 2025 con ricavi delle vendite pari a 156 mila euro, in diminuzione rispetto a 1,08 milioni del 2024, riflettendo il disallineamento temporale tra attività produttiva e fatturazione delle commesse, tipico della fase di transizione verso la produzione su scala industriale. Tale dinamica è coerente con l’incremento delle rimanenze, che riflette l’avanzamento delle attività produttive non ancora fatturate alla data di chiusura dell’esercizio. Il valore della produzione è pari a 1,39 milioni di euro, in flessione rispetto a 1,60 milioni del 2024 (-12,9%).

L’EBITDA al 31 dicembre 2025 è negativo per 538 mila euro, rispetto a un valore sostanzialmente in pareggio nel 2024 (4 mila). L’EBIT risulta negativo per 680 mila euro, rispetto a -1,2 mila registrati nel 2024. La variazione è riconducibile, oltre che alla dinamica operativa sopra descritta, anche ai maggiori ammortamenti relativi agli investimenti effettuati nel periodo. Il risultato netto di periodo è negativo per 681 mila euro, rispetto a -1 mila del precedente esercizio, riflettendo una fase di investimento e strutturazione industriale funzionale alla crescita futura.

L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 è positivo per Euro 2,20 milioni, in netto miglioramento rispetto a Euro 19 mila al 31 dicembre 2024, grazie principalmente alle risorse derivanti dall’operazione di quotazione e agli incassi relativi ai contributi per attività di ricerca e sviluppo.

“Il 2025 ha rappresentato per EdgeLab un anno di transizione verso la piena industrializzazione, durante il quale abbiamo completato le principali fasi di sviluppo tecnologico e avviato la messa a regime della nostra capacità produttiva – ha commentato l’AD Michele Cocco – I risultati economici riflettono un naturale disallineamento temporale tra avanzamento produttivo e fatturazione, in un contesto di crescente sviluppo commerciale. Guardiamo al 2026 con fiducia, supportati da un portafoglio opportunità in consolidamento e da solide basi industriali per la crescita futura”.

(Foto: Giovanni Ricciardi)