Dai mercati

Milano scende insieme al resto d’Europa

Milano scende insieme al resto d'Europa
(Teleborsa) – Si muovono in deciso calo in avvio di seduta le principali borse europee, Piazza Affari inclusa, dopo i ribassi messi a segno dai mercati americani e asiatici, con gli occhi degli investitori puntati sul conflitto iraniano e sulla corsa del petrolio che alimenta i timori sull’inflazione. Ieri la nuova guida suprema, Mojtaba Khamenei ha dichiarato che lo Stretto di Hormuz rimane chiuso.

Lieve calo dell’euro / dollaro USA, che scende a quota 1,146. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,19%. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo dell’1,86%.

Sale molto lo spread, raggiungendo +82 punti base, con un deciso aumento di 5 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,79%.

Tra le principali Borse europee soffre Francoforte, che evidenzia una perdita dello 0,95%; più contenuta la perdita per Londra che scambia con un -0,7%. Preda dei venditori Parigi, con un decremento dell’1,00%. Sessione negativa per Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,94%: sulla stessa linea il FTSE Italia All-Share a 46.390 punti, in calo dello 0,96%.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, bilancio decisamente positivo per Saipem, che vanta un progresso del 2,10%.

Guadagno moderato per ENI, che avanza dell’1,36%.

Piccoli passi in avanti per Inwit, che segna un incremento marginale dello 0,58%.

Giornata moderatamente positiva per Tenaris, che sale di un frazionale +0,56%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Prysmian, che continua la seduta con -2,20%.

Si concentrano le vendite su Banco BPM, che soffre un calo dell’1,97%.

Vendite su Mediobanca, che registra un ribasso dell’1,95%.

Seduta negativa per Intesa Sanpaolo, che mostra una perdita dell’1,78%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Safilo (+3,52%), Avio (+3,11%), Italmobiliare (+2,74%) e MFE A (+2,16%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Webuild, che continua la seduta con -4,72%.

Sotto pressione BFF Bank, che accusa un calo del 3,40%.

Scivola NewPrinces, con un netto svantaggio del 3,34%.