(Teleborsa) – Prosegue all’insegna della prudenza la seduta di Piazza Affari e delle altre borse europee, che scontano una risalita dei rendimenti dei bond, dopo che sono scemate le scommesse di un taglio anticipato die tassi a marzo. L’andamento debole del mercato oscura anche i buoni risultati giunti dal fronte societario.
L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,077. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,12%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 76,53 dollari per barile.
Sale lo spread, attestandosi a +159 punti base, con un incremento di 5 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,93%.
Tra i listini europei nulla di fatto per Francoforte, che passa di mano sulla parità, incolore Londra, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, e senza slancio Parigi, che negozia con un -0,19%.
Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 31.089 punti; sulla stessa linea, incolore il FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 33.224 punti, sui livelli della vigilia.
Pressoché invariato il FTSE Italia Mid Cap (+0,03%); con analoga direzione, sui livelli della vigilia il FTSE Italia Star (0%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in primo piano Iveco, che mostra un forte aumento del 7,69%.
Tonica Leonardo che evidenzia un bel vantaggio del 2,83%.
Decolla STMicroelectronics, con un importante progresso dell’1,55%.
Guadagno moderato per Interpump, che avanza dell’1,44%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su Hera, che continua la seduta con -2,49%.
Soffre A2A, che evidenzia una perdita del 2,02%.
Preda dei venditori Intesa Sanpaolo, con un decremento dell’1,65%.
Si concentrano le vendite su Mediobanca, che soffre un calo dell’1,60%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Saras (+13,42%), Danieli (+3,18%), Credem (+2,47%) e Caltagirone SpA (+1,87%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Cementir, che ottiene -6,53%.
Vendite su MFE A, che registra un ribasso del 3,73%.
Seduta negativa per Mondadori, che mostra una perdita dell’1,99%.
In luce Sanlorenzo, con un ampio progresso dell’1,82%.
Tra le grandezze macroeconomiche più importanti:
Venerdì 09/02/2024
08:00 Germania: Prezzi consumo, mensile (atteso 0,2%; preced. 0,1%)
08:00 Germania: Prezzi consumo, annuale (atteso 2,9%; preced. 3,7%)
10:00 Italia: Produzione industriale, mensile (atteso 0,8%; preced. -1,3%)
10:00 Italia: Produzione industriale, annuale (preced. -2,9%).
Senza direzione Milano e gli altri mercati europei
