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Scuola, 1 dipendente su 3 è precario: Anief avanti per garantire risarcimenti

Scuola, 1 dipendente su 3 è precario: Anief avanti per garantire risarcimenti
(Teleborsa) – “Con una sentenza del 13 maggio scorso, l’Italia è stata condannata dalla Corte di Giustizia Europea per l’abuso dei contratti a tempo determinato del personale ATA della scuola. Ormai uno su tre è precario, una percentuale persino superiore a quella dei docenti, tra i quali uno su quattro è precario”. Lo ha dichiarato Daniela Rosano, segretario generale Anief.

“Questa sentenza segue quella del 2014 relativa ai docenti, la sentenza Mascolo, e l’accoglimento di un reclamo da parte del Comitato Europeo dei Diritti Sociali nel 2021 sui docenti di sostegno. Adesso sarà quindi importante continuare con l’azione giudiziaria, che ANIEF non ha mai interrotto, per ottenere le dovute azioni risarcitorie.

Solo nell’ultimo mese sono stati ottenuti 2 milioni di euro di risarcimenti e, negli ultimi anni, oltre 40 milioni di euro per tutti coloro che hanno più di 36 mesi di contratti su posti vacanti e disponibili.

Come sempre, ciò che ANIEF segnala da tempo viene rilevato anche dalla Corte di Giustizia Europea: non esiste un sistema di deterrenza sull’utilizzo di questi contratti e, di conseguenza, la supplenza diventa purtroppo un meccanismo strutturale. Inoltre, non è prevista la stabilizzazione né dopo 24 né dopo 36 mesi di servizio.

Per questo continuiamo con le nostre azioni e andiamo avanti sia per il personale ATA sia per il personale docente, affinché si arrivi alla stabilizzazione e soprattutto si ponga fine, una volta per tutte, all’abuso dei contratti a tempo determinato“, conclude Rosano.