(Teleborsa) – Anche quest’anno il Gruppo Credem, in collaborazione con la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEduF) dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI), partecipa al mese dedicato alle iniziative per favorire la diffusione di nozioni legate all’uso consapevole del denaro con un’attività rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. L’iniziativa messa in campo dall’istituto (Human Digital School Edition) sarà strutturata in due parti complementari con l’obiettivo di coinvolgere i giovani ed offrire loro conoscenze e competenze per la corretta gestione del denaro.
In prima battuta – spiega Credem in una nota – gli studenti parteciperanno ad un incontro formativo a distanza focalizzato sull’educazione finanziaria e digitale a cui seguirà un ciclo di tre lezioni su argomenti specifici. La prima lezione, in particolare, sarà focalizzata sull’analisi dei concetti di risparmio, investimento, pianificazione finanziaria e sostenibilità economica per il benessere del futuro. Il secondo incontro avrà come oggetto la dematerializzazione del denaro, i pagamenti digitali e la sicurezza online. Nell’ultimo appuntamento si parlerà invece dell’evoluzione del mondo bancario e delle modalità con cui la digitalizzazione stia cambiando il settore.
Questa iniziativa si inserisce in una più ampia strategia adottata dalla banca per supportare lo sviluppo di competenze di educazione finanziaria nelle giovani generazioni grazie ad innovativi format di divulgazione, nati per diffondere la conoscenza di temi che condizionano la vita quotidiana, ma di cui troppo spesso non si conoscono i meccanismi più importanti che impattano sulle scelte individuali e sul futuro dei giovani. Credem in particolare, ha creato all’interno del proprio sito, un blog denominato “Wellgeneration” dedicato alla formazione finanziaria con contenuti gratuiti e accessibili a tutti, che da inizio anno ha coinvolto oltre 4mila utenti. Nel sito i ragazzi possono approfondire le conoscenze sui mercati finanziari e la finanza sostenibile mediante contenuti interattivi come e-learning, podcast e webinar. Con questo progetto – si legge nella nota – Credem vuole dare una risposta concreta ai giovani che desiderano accrescere la propria consapevolezza su questi temi e iniziare a rapportarsi con i servizi bancari e finanziari con più consapevolezza.
“Riteniamo fondamentale favorire le conoscenze sui processi di trasformazione nell’uso del denaro legati alla digitalizzazione, valorizzando al contempo l’importanza della componente umana anche nell’ambito della gestione dei risparmi – ha dichiarato Lucio Igino Zanon di Valgiurata, presidente Credem – In tal senso nel nostro Gruppo stiamo investendo fortemente in innovazione per potenziare il nostro modello di servizio al centro del quale vi è da sempre il valore delle persone e delle loro capacità e competenze”.
“L’obiettivo principale dell’educazione finanziaria a scuola è quello di preparare gli studenti ad affrontare in modo responsabile il loro futuro finanziario e attuare scelte consapevoli nell’uso del denaro – ha aggiunto Giovanna Boggio Robutti, direttore generale di FEduF –. Grazie al supporto pluriennale del Gruppo Credem rendiamo disponibili programmi didattici per lo sviluppo di competenze di cittadinanza economica indirizzati alle giovani generazioni”.
Credem: educazione finanziaria e digitale per gli studenti
