(Teleborsa) – Barclays osserva che i mercati azionari restano sostenuti dai recenti segnali di distensione sul fronte geopolitico, anche se la banca definisce la situazione una “de-escalation(ish)”, a indicare un miglioramento solo parziale. Le dichiarazioni provenienti dagli Stati Uniti hanno contribuito a mantenere gli indici in equilibrio, ma la continua alternanza di toni e il susseguirsi di notizie contrastanti stanno riducendo l’efficacia di questo sostegno psicologico.
Secondo Barclays, il protrarsi del conflitto aumenta il rischio di uno scenario stagflazionistico, pur senza replicare lo shock energetico vissuto dall’Europa nel 2022.
Il recente ridimensionamento dei multipli P/E offre un certo cuscinetto agli indici, ma la banca avverte che la volatilità resterà elevata finché non emergeranno segnali più chiari di una distensione duratura.
Barclays: la fragile de-escalation sostiene le Borse, ma cresce il rischio stagflazione
