(Teleborsa) – Prevalgono gli acquisti nella Borsa di Milano, in pole position rispetto a una pur positiva Europa, mentre si attende nel pomeriggio il dato sull’inflazione statunitense che sarà letto in chiave Fed in vista della riunione di politica monetaria, in calendario a fine mese. Attesi anche i verbali dell’ultimo meeting della BCE in arrivo in giornata. Da quelli della Fed, diffusi ieri sera, è emerso che è “appropriato” un altro rialzo dei tassi, ma il futuro dell’economia resta altamente incerto.
Sul mercato valutario, poco mosso l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,062. Lieve aumento dell’oro, che sale a 1.882,4 dollari l’oncia. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dello 0,96%.
Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +193 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,66%.
Tra i mercati del Vecchio Continente resistente Francoforte, che segna un piccolo aumento dello 0,55%, ben impostata Londra, che mostra un incremento dello 0,78%, e Parigi avanza dello 0,45%. Piazza Affari continua la sessione in rialzo, con il FTSE MIB che avanza a 28.702 punti, consolidando la serie di tre rialzi consecutivi, avviata martedì scorso; sulla stessa linea, giornata di guadagni per il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 30.556 punti.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, tonica Ferrari che evidenzia un bel vantaggio del 2,47%.
In luce Inwit, con un ampio progresso del 2,45%.
Andamento positivo per Tenaris, che avanza di un discreto +2,42%.
Ben comprata Azimut, che segna un forte rialzo del 2,13%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Reply (+4,04%), Tinexta (+3,51%), Sesa (+3,31%) e El.En (+3,13%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su MutuiOnline, che ottiene -1,58%.
Deludente MARR, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca Eurogroup Laminations, che mostra un piccolo decremento dell’1,18%.
Discesa modesta per Tamburi, che cede un piccolo -1,06%.
Borse positive. Attesa inflazione USA
