(Teleborsa) – Seduta prudente per le principali borse del Vecchio Continente. La cautela si palesa anche sulla piazza di Milano, che si posiziona sulla linea di parità.
Gli investitori si trovano a digerire un gran numero di indicatori macroeconomici. L’economia della Francia è cresciuta dello 0,2% nel primo trimestre del 2024, grazie alla ripresa delle esportazioni di prodotti agricoli e manifatturieri. Le vendite al dettaglio in Germania sono scese più del previsto ad aprile, con un calo dell’1,2% rispetto al mese precedente. I prezzi al consumo armonizzati francesi sono aumentati del 2,7% su base annua a maggio, un dato superiore alle aspettative a causa dell’incremento dei prezzi dell’energia.
Il PIL in Italia nel primo trimestre del 2024 è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente (stima preliminare confermata) e dello 0,7% nei confronti del primo trimestre del 2023 (rispetto al +0,6% ipotizzato in precedenza).
Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,083. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 2.341,2 dollari l’oncia. Lieve calo del petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scende a 77,71 dollari per barile.
Lieve miglioramento dello spread, che scende fino a +127 punti base, con un calo di 2 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,92%.
Nello scenario borsistico europeo resta vicino alla parità Francoforte (-0,01%), giornata moderatamente positiva per Londra, che sale di un frazionale +0,27%, e piatta Parigi, che tiene la parità.
A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile e si posiziona su 34.486 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si posiziona a 36.688 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Leggermente negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,48%); con analoga direzione, in lieve ribasso il FTSE Italia Star (-0,52%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Leonardo (+1,99%), Banca MPS (+1,32%), BPER (+1,21%) e Pirelli (+1,05%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Telecom Italia, che ottiene -1,69%. Pensosa Saipem, con un calo frazionale dell’1,33%. Tentenna Iveco, con un modesto ribasso dello 0,99%. Giornata fiacca per ERG, che segna un calo dello 0,93%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Comer Industries (+1,67%), SOL (+1,09%), Lottomatica (+0,91%) e Mondadori (+0,87%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Reply, che prosegue le contrattazioni a -2,40%. Sotto pressione Maire Tecnimont, con un forte ribasso dell’1,97%. Soffre Industrie De Nora, che evidenzia una perdita dell’1,89%. Piccola perdita per Fincantieri, che scambia con un -1,34%.
Appiattita la performance delle Borse europee, focus su dati macro
